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Ristrutturazioni. Detrazione autonoma per le parti comuni - Risoluzione n. 206/E del 3 agosto 2007.
N° doc. 3.802 - aggiornato il 06/08/2007
Valerio Giuliani
 
 1. Piano dei conti/Causali - 1.1 Piano dei conti
 1. Antir 141_Plus per Professionisti (art. 141)
 1. Piano dei conti/Causali - 1.2 Importazione dei dati da procedure esterne
 1. Piano dei conti/Causali - 1.2 Causali Contabile
 1. Piano dei conti/Causali - 1.3 Conti Comuni
 1. Piano dei conti/Causali - 1.3 Causali Iva
 3. Clienti/Fornitori/Percipienti
 4. Cespiti
 4. Cespiti - 4.1 Tabelle
 4. Cespiti - 4.2 Anagrafe beni e calcolo
 4. Cespiti - 4.3 Calcoli
 4. Cespiti - 4.4 Dati per altre applicazioni
 4. Cespiti - 4.5 Utility
 5. Percipienti
 6. Fatture
 7. Prima Nota
 8. Schede contabili
 Prima Nota - 7.3.3 Elenco prima nota
 9. Gestioni Iva
 10. Libri obbligatori
 11. Bilancio e gestioni collegate
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.1 Bilancio di esercizio/Situazione contabile
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.2 Prospetti contabili
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.3 Prospetti fiscali
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.4 Indici di coerenza
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.5 Verifica dei minimi
 22. Bilancio Europeo 2009 - 22.1 Bilancio CEE
 22. Bilancio Europeo 2009 - 22.2 Nota integrativa/Relazioni/Verbali
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.1 Bilancio CEE IV direttiva
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.3 Calcolo delle imposte Correnti - Anticipate - Differite
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.2 Gestione completa della produzione del fascicolo in PDF/A e .Xbrl
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.4 Bilancio riclassificato
 21. Bilancio Europeo 2011
 21. Bilancio Europeo 2013
 31.8 Dichiarazione IVA Base
 31.8 Modello 770 Semplificato
 31.12 Studi di Settore 2010
 31.12 Studi di Settore 2011
 31.6 Dichiarazione Annuale IVA
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 52.1 Comunicazione Annuale Dati IVA
 52.2 Modelli Intracomunitari
 52.3 Dichiarazione di Intento
 52.4 TR - richiesta a rimborso
 33.1 Persone Fisiche
 33.2 Società di Persone
 33.3 Società di Capitali
 33.4 Enti Non Commerciali
 31.9 Dichiarazione Modello IRAP 2010
 31.9 Dichiarazione Modello IRAP 2011
 31.13 Dichiarazione Modello 730
 31.11 Gestione Terreni e Fabbricati (ICI)
 12. Regimi Speciali
 12. Regime del Margine
 1. Modello F23
 2. Modello F24
 2. Saldi di Bilancio
 21. Bilancio Europeo 2011 - Menù generale Bilancio
 21.2 Bilancio Europeo 2011 - Gestione completa della produzione del fascicolo in PDF/A e .Xbrl
Ristrutturazioni. Detrazione autonoma per le parti comuni - Risoluzione n. 206/E del 3 agosto 2007.
06 08 2007 - Edizione delle 17:20  
 
Risoluzione n. 206/E del 3 agosto 2007

Ristrutturazioni. Detrazione autonoma per le parti comuni

Il limite di spesa agevolabile non è influenzato dai lavori realizzati nell'appartamento
 
Il limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione spettante in relazione ai lavori di ristrutturazione sulle parti comuni dell'edificio non è influenzato dagli interventi di manutenzione straordinaria successivamente realizzati nel proprio appartamento. I lavori sulle parti comuni, essendo oggetto di un'autonoma previsione agevolativa, vanno considerate in modo autonomo. E' questo il principio fondamentale espresso nella risoluzione n. 206/E del 3 agosto 2007, alla luce delle nuove regole in materia introdotte dal Visco-Bersani.
La risoluzione scaturisce dall'istanza d'interpello con cui l'Amministrazione finanziaria è stata chiamata a rispondere su questioni riguardanti i lavori di ristrutturazione sulle parti comuni di un edificio, a uso abitazione, avvenuti a cavallo degli anni d'imposta 2004 - 2006.

L'articolo 1, comma 1, della legge n. 449/1997, e sue successive proroghe e modifiche, consente di poter godere del beneficio fiscale della detrazione, dall'imposta lorda, del 36 per cento delle spese sostenute ed effettivamente rimaste a carico per la realizzazione di lavori di manutenzione, anche ordinaria, sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché per la realizzazione di interventi di ristrutturazione di cui alle lettere b), c), d) dell'articolo 31, legge n. 457/78, sulle singole unità immobiliari.

L'articolo 35, comma 35-quater, del Dl n. 223/2006, ha stabilito che, a decorrere dall'1/10/2006, il limite di 48mila euro, che costituisce il tetto massimo di spesa su cui è consentito calcolare la detrazione del 36 per cento, deve essere riferito alla singola abitazione e suddiviso, eventualmente, in base alla quota di proprietà tra gli aventi diritto.
La Finanziaria 2007 ha prorogato anche per l'anno in corso l'agevolazione, nel limite di 48mila euro per unità, ferme restando le altre condizioni ivi previste, per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2007.

Alla luce di quanto citato, per quanto riguarda il trattamento fiscale agevolativo per lavori di ristrutturazione effettuati sulle parti comuni nell'anno di imposta 2004, le interpretazioni dell'agenzia delle Entrate consideravano la detrazione collegata ai lavori condominiali del tutto autonoma (anche con riferimento ai limiti di spesa) da quella spettante per gli interventi sulle singole unità immobiliari; per quanto riguarda i lavori effettuati nell'anno 2005 - 2006, il soggetto che ha sostenuto le spese di ristrutturazione dell'appartamento di sua proprietà potrà godere di un ulteriore tetto massimo di spesa di 48mila euro, su cui calcolare la detrazione, a condizione che in relazione agli specifici lavori abbia attivato la procedura prevista dal regolamento approvato con Dm n. 41/1998, e sue successive modificazioni.

 
Valerio Giuliani