Prova INTEGRATO GB
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7.6.3.0 - COMUNICAZIONE BLACK LIST Torna indietro
N° doc. 17.686
Gbsoftware
 
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 7.2 La gestione della Prima nota
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 7.5 Utility
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 1. Piano dei conti/Causali - 1.1 Piano dei conti
 1. Antir 141_Plus per Professionisti (art. 141)
 1. Piano dei conti/Causali - 1.2 Importazione dei dati da procedure esterne
 1. Piano dei conti/Causali - 1.2 Causali Contabile
 1. Piano dei conti/Causali - 1.3 Conti Comuni
 1. Piano dei conti/Causali - 1.3 Causali Iva
 3. Clienti/Fornitori/Percipienti
 4. Cespiti
 4. Cespiti - 4.1 Tabelle
 4. Cespiti - 4.2 Anagrafe beni e calcolo
 4. Cespiti - 4.3 Calcoli
 4. Cespiti - 4.4 Dati per altre applicazioni
 4. Cespiti - 4.5 Utility
 5. Percipienti
 6. Fatture
 7. Prima Nota
 8. Schede contabili
 Prima Nota - 7.3.2 Elenco prima nota
 9. Gestioni Iva
 10. Libri obbligatori
 11. Bilancio e gestioni collegate
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.1 Bilancio di esercizio/Situazione contabile
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.2 Prospetti contabili
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.3 Prospetti fiscali
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.4 Indici di coerenza
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.5 Verifica dei minimi
 22. Bilancio Europeo 2009 - 22.1 Bilancio CEE
 22. Bilancio Europeo 2009 - 22.2 Nota integrativa/Relazioni/Verbali
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.1 Bilancio CEE IV direttiva
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.3 Calcolo delle imposte Correnti - Anticipate - Differite
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.2 Gestione completa della produzione del fascicolo in PDF/A e .Xbrl
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.4 Bilancio riclassificato
 21. Bilancio Europeo 2011
 21. Bilancio Europeo 2013
 31.8 Dichiarazione IVA Base
 31.8 Modello 770 Semplificato
 31.12 Studi di Settore 2010
 31.12 Studi di Settore 2011
 31.6 Dichiarazione Annuale IVA
 52.5 Comunicazione Iva nei paesi Black List
 52.1 Comunicazione Annuale Dati IVA
 52.2 Modelli Intracomunitari
 52.3 Dichiarazione di Intento
 52.4 TR - richiesta a rimborso
 33.1 Persone Fisiche
 33.2 Società di Persone
 33.3 Società di Capitali
 33.4 Enti Non Commerciali
 31.9 Dichiarazione Modello IRAP 2010
 31.9 Dichiarazione Modello IRAP 2011
 31.13 Dichiarazione Modello 730
 31.11 Gestione Terreni e Fabbricati (ICI)
 12. Regimi Speciali
 12. Regime del Margine
 1. Modello F23
 2. Modello F24
 2. Saldi di Bilancio
 21. Bilancio Europeo 2011 - Menù generale Bilancio
 21.2 Bilancio Europeo 2011 - Gestione completa della produzione del fascicolo in PDF/A e .Xbrl
7.6.3.0 - COMUNICAZIONE BLACK LIST
 
7.6.3.0 - COMUNICAZIONE BLACK LIST
 
L’art. 1 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40 – convertito dalla legge 22 maggio 2010, n. 73 – rubricato “Disposizioni in materia di contrasto alle frodi fiscali e finanziarie internazionali e nazionali operate, tra l’altro, nella forma dei cosiddetti ‘caroselli’ e ‘cartiere’ ”, (in seguito, “decreto-legge”) ha introdotto, per i soggetti passivi IVA, l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a fiscalità privilegiata di cui al D.M. 4 maggio 1999 e al D.M. 21 novembre 2001 (Paesi c.d. black list).
 
OGGETTO della comunicazione: il modello della comunicazione è formato dal frontespizio e da un quadro “A” per ciascun cliente o fornitore, ed è presentato dai soggetti che hanno realizzato :
-      Cessioni di beni
-      Prestazioni di servizi
-      Acquisti di beni
-      Acquisti di servizi
nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a fiscalità privilegiata.
Vengono riportati gli importi delle operazioni imponibili, inclusa l’imposta, i non imponibili, comprese le esportazioni , gli esenti e non soggetti ad Iva, distinti per categoria al netto delle note di variazione.
 
PERIODICITA’ di comunicazione: il modello è presentato con periodicità :
-      TRIMESTRALE : dai soggetti che non hanno superato un ammontare complessivo di 50.000,00 in ciascuno dei quattro trimestri precedenti, a sua volta separatamente distinto per ogni categoria di operazioni effettuate ; se si supera il limite nel corso del trimestre , essi devono procedere all’invio della comunicazione con periodicità mensile, barrando nel frontespizio della comunicazione la casella “Variazione periodicità” ;
-      MENSILE : dai soggetti che hanno superato il limite di 50.000,00 in una periodicità, anche se solo per una categoria.
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24/01/2012 - Autore: GBsoftware SpA
   Decreto-legge del 25 marzo 2010 n. 40 - Articolo 1
Info: 06 97626328