Prova INTEGRATO GB
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Modulo Crisi d impresa Torna indietro
N° doc. 36.728
GBsoftware S.p.A.
 
 1. Piano dei conti/Causali - 1.1 Piano dei conti
 1. Antir 141_Plus per Professionisti (art. 141)
 1. Piano dei conti/Causali - 1.2 Importazione dei dati da procedure esterne
 1. Piano dei conti/Causali - 1.2 Causali Contabile
 1. Piano dei conti/Causali - 1.3 Conti Comuni
 1. Piano dei conti/Causali - 1.3 Causali Iva
 3. Clienti/Fornitori/Percipienti
 4. Cespiti
 4. Cespiti - 4.1 Tabelle
 4. Cespiti - 4.2 Anagrafe beni e calcolo
 4. Cespiti - 4.3 Calcoli
 4. Cespiti - 4.4 Dati per altre applicazioni
 4. Cespiti - 4.5 Utility
 5. Percipienti
 6. Fatture
 7. Prima Nota
 8. Schede contabili
 Prima Nota - 7.3.2 Elenco prima nota
 9. Gestioni Iva
 10. Libri obbligatori
 11. Bilancio e gestioni collegate
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.1 Bilancio di esercizio/Situazione contabile
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.2 Prospetti contabili
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.3 Prospetti fiscali
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.4 Indici di coerenza
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.5 Verifica dei minimi
 22. Bilancio Europeo 2009 - 22.1 Bilancio CEE
 22. Bilancio Europeo 2009 - 22.2 Nota integrativa/Relazioni/Verbali
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.1 Bilancio CEE IV direttiva
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.3 Calcolo delle imposte Correnti - Anticipate - Differite
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.2 Gestione completa della produzione del fascicolo in PDF/A e .Xbrl
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.4 Bilancio riclassificato
 21. Bilancio Europeo 2011
 21. Bilancio Europeo 2013
 31.8 Dichiarazione IVA Base
 31.8 Modello 770 Semplificato
 31.12 Studi di Settore 2010
 31.12 Studi di Settore 2011
 31.6 Dichiarazione Annuale IVA
 52.5 Comunicazione Iva nei paesi Black List
 52.1 Comunicazione Annuale Dati IVA
 52.2 Modelli Intracomunitari
 52.3 Dichiarazione di Intento
 52.4 TR - richiesta a rimborso
 33.1 Persone Fisiche
 33.2 Società di Persone
 33.3 Società di Capitali
 33.4 Enti Non Commerciali
 31.9 Dichiarazione Modello IRAP 2010
 31.9 Dichiarazione Modello IRAP 2011
 31.13 Dichiarazione Modello 730
 31.11 Gestione Terreni e Fabbricati (ICI)
 12. Regimi Speciali
 12. Regime del Margine
 1. Modello F23
 2. Modello F24
 2. Saldi di Bilancio
 21. Bilancio Europeo 2011 - Menù generale Bilancio
 21.2 Bilancio Europeo 2011 - Gestione completa della produzione del fascicolo in PDF/A e .Xbrl
Modulo Crisi d impresa
 

1.  Introduzione normativa

2.  Pagina principale

2.1.  Situazione ditta

2.2.  Gestione valutazioni

3.  Procedura guidata

3.1.  Caricamento Saldi

3.1.1 Caricamento da contabilità

3.1.2 Caricamento manuale

3.1.3 Importazione XBRL

3.2.  Pagina principale della valutazione

3.3.  Integrazioni dati di bilancio

3.3.1. Integrazioni per il calcolo degli indici

3.3.2. Stima variazione delle rimanenze

3.3.3. Stima variazione degli ammortamenti

3.3.4. Stima variazione imposte correnti

3.4.  Calcolo degli indici

3.4.1.  Patrimonio netto

3.4.2. DSCR

3.4.2.1.  Inserimento manuale

3.4.2.2.  Con budget di tesoreria

3.4.2.3.  Riepilogo calcolo DSCR

3.4.3. Indici di settore

3.4.4. Indici alternativi

3.4.5. Indici sul ritardo dei pagamenti

3.4.5.1.  Controllo interno

3.4.5.2.  Controllo esterno

3.5.  Questionari

3.5.1. Continuità aziendale

3.5.2. Adeguati assetti

3.5.3. Equilibrio economico finanziario

3.5.4. Prevedibile andamento della gestione

4.  Procedura Libera

4.1.  Differenze con la procedura guidata

4.2.  Pro e contro della procedura libera

5.   Report finale

 

1. INTRODUZIONE NORMATIVA

Il nuovo Codice della Crisi d'impresa e dell'insolvenza di cui al decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14 (di seguito CCII) ha introdotto una serie di novità tra cui l’obbligo da parte dell’imprenditore di effettuare un monitoraggio costante di alcuni indicatori, tramite un adeguato assetto organizzativo, utili ad individuare in modo tempestivo eventuali situazioni di crisi per porre in essere gli opportuni interventi sanatori.

Il CNDCEC è stato delegato dal CCII a predisporre una serie di indici (Art.13 c.2) che, unitamente ad altri indicatori ed aspetti valutativi (art. 13, art. 14 e art.24), permettono di identificare lo stato di crisi.

Si riporta si seguito il quadro degli indicatori come proposto nel documento del CNDCEC del 20 ottobre 2019:

 

 

Il modulo “Crisi D’impresa” di GB Software è in grado di guidare l’utente nel calcolo di questi indici e degli altri indicatori utili a determinare lo stato di crisi.

 

Questo grazie ad una struttura logica basata su quanto previsto dal CNDCEC nel documento sopra citato unitamente alla valutazione di ulteriori aspetti desumibili dalla normativa di riferimento.

 

Partendo dallo schema sopra proposto dal CNDCEC si riporta di seguito il quadro normativo di riferimento sul quale si basa la crisi d’impresa formulata da GB Software:

Oltre a quanto previsto dal CNDCEC nel suo documento il codice della crisi ha individuato ulteriori verifiche in capo all’organo amministrativo individuate nell’art. 24 del CCI:

Questo insieme di Indici e verifiche andranno a comporre l’iter di valutazione che l’utente effettuerà con il software per determinare l’esito finale.

 

 

 

2. PAGINA PRINCIPALE

Per avviare la procedura selezionare “Controllo di gestione” e poi cliccare sulla tab “Crisi d’impresa”:

La schermata principale è composta da tre sezioni:

              1.       Crisi d’impresa: Cliccando su “Nuova valutazione” si avvia una nuova valutazione

              2.       Gestione report: Opzioni sulla gestione dei report relativi alle valutazioni effettuate

              3.       Situazione ditta: Riepilogo delle valutazioni effettuate e di quelle in corso

 

2.1 Situazione ditta

In questa sezione sono riepilogati le valutazioni in corso e quelle concluse

Per ogni valutazione sarà riportato:

                          ·         Periodo: Periodo di valutazione selezionato in fase di caricamento saldi (Vedere paragrafo 3.1 “Caricamento saldi” )

                          ·         Stato: Queste sono le tipologie di “Stato” possibili:

                  ·         In corso: La valutazione è iniziata ma ancora in fase di completamento ( l’icona di esito non sarà visualizzabile)
 
                  ·        
Completato: La valutazione è conclusa e l’esito è visualizzabile con una icona nella colonna “Esito”  
 

                  ·         Inviato: La valutazione è stata completata ed inviata al cliente con l’apposito tasto “Invia Report”. Nella colonna “Data Invio” sarà possibile visualizzare la data di invio del report.

                          ·         Procedura: Sarà indicato “G” per valutazioni con procedura “Guidata” e “L” per quelle con procedura “Libera”

                          ·         Data invio: Indica la data di invio del report al destinatario 

                          ·         Esito: Come anticipato, in seguito al completamento della valutazione, sarà determinato l’esito della procedura che potrà essere:
             
                                 
·         Esito positivo (): La valutazione è completata con risultato positivo, il soggetto valutato non presenta aspetti che presumono uno stato di crisi. Non è necessaria una azione di segnalazione all’OCRI.

                               ·         Esito positivo con riserva (): La valutazione è completata con esito positivo ma ci sono alcuni fattori di rischio che il valutatore deve monitorare. Non è necessaria una azione di segnalazione all’OCRI.

                               ·        Esito negativo (): La valutazione ha avuto esito negativo, sono emersi aspetti che fanno presumere lo stato di crisi. E’ necessaria un’azione di segnalazione all’OCRI con apposito tasto funzione nella sezione “Gestione report”.

A seguire saranno visualizzate due icone:

·       L’icona “Storicizzapermette di storicizzare la valutazione. Uno volta storicizzata per procedere alla modifica sarà necessario cliccare nuovamente sull’icona per destoricizzare la valutazione.

·       L’icona  “Cancella”  che permette di cancellare la valutazione

 

 

 

2.2 Gestione valutazioni

Selezionando un report dalla situazione ditta si attivano, in base allo stato e all’esito, le azioni possibili per i report selezionati:

Le opzioni disponibili sono:

  •          Stampa report: funzione di stampa ed esportazione in PDF del report per la valutazione selezionata.
  •          Invia report: Opzione disponibile solo per i report con status “Completato”, permette di condividere tramite area Web il report con il cliente
  •          Invia Segnalazione: Opzione disponibile solo per i report con status “Completato” e con “Esito negativo” permette di inviare la segnalazione. Le modalità sono ancora in attesa di definizione normativa, attualmente la funzione è disabilitata.

 

3. NUOVA PROCEDURA GUIDATA

Al primo accesso l’unico tasto selezionabile (evidenziato in blu) sarà “Nuova Valutazione”, selezionandolo inizieremo il processo di valutazione:

Come primo step il programma chiederà quale tipologia di procedura utilizzare:

Queste sono le caratteristiche delle due tipologie di procedura:

 

  •            Procedura Guidata: Consigliata sia per utenti esperti sia per chi si approccia alle prime valutazioni. L’utente verrà guidato dal software nel calcolo degli indici e compilazione dei questionari determinando l’esito finale in modo automatico. Non ci si potrà muovere liberamente tra le fasi della procedura ma si avrà l’obbligo di seguire lo  schema logico normativo

 

  •           Procedura Libera: Consigliato per utente esperti o che hanno già effettuato alcune valutazioni con la procedura guidata. Ad esclusione delle integrazioni di bilancio che dovranno essere effettuate per prime, l’utente potrà calcolare gli indici e compilare i questionari liberamente senza vincoli.  L’esito finale sarà su scelta dell’utente e non proposto in automatico dalla procedura.

 

ATTENZIONE! In questa sezione della guida si descriverà la valutazione con procedura guidata. Per la procedura Libera fare riferimento al paragrafo specifico N.4 “Procedura Libera” .

Si procede quindi con la selezione “Procedura guidata”

 

3.1 Caricamento saldi

Premessa: la procedura di caricamento dei saldi sarà specifica per la crisi d’impresa, i saldi caricati in questa procedura non saranno disponibili per le altre applicazioni.

Il passaggio successivo è quello del caricamento del bilancio o bozza di bilancio oggetto di valutazione attraverso lo strumento di caricamento saldi:

Si procederà alla selezione del periodo di valutazione dal menu a tendina

Selezionando il periodo si determina l’arco temporale del bilancio che si sta caricando nonché l’arco t