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DifenDersi Da equitalia
necessario quindi l’intervento dell’ufficio
o del concessionario.
Fra le principali forme di riscossione
spontanea si possono citare il sistema
delle ritenute e quello dei versamenti di-
retti.
Il sistema della riscossione tramite rite-
nuta è utilizzata nel settore delle imposte
dirette in tutte le ipotesi in cui un sogget-
to che riveste determinate qualità (sosti-
tuto d’imposta) corrisponda ad un contri-
buente determinate tipologie di compen-
si (lavoro dipendente, lavoro autonomo,
provvigioni, etc.).
La somma pagata viene decurtata «a
monte» dell’importo della ritenuta che
generalmente è a titolo di acconto ma in
alcuni specifici casi può essere anche a
titolo di imposta (c.d. ritenuta diretta a
titolo definitivo).
Se si tratta di ritenuta d’acconto essa
non esaurisce il rapporto tributario, poi-
ché il contribuente dovrà dichiarare il
compenso percepito, liquidare le relative
imposte e versarle al netto della ritenu-
ta subita.
Se si tratta invece di ritenuta a titolo
d’imposta il prelievo operato è definitivo
in relazione a quel particolare tipo di red-
dito percepito dal contribuente.
I versamentI dIrettI
(autotassazIone)
Ovviamente il sistema di riscossione più
diffuso ed utilizzato è quello c.d. diretto
che consiste nello spontaneo versamento
da parte del contribuente all’Erario.
Generalmente tale forma di pagamento
prevede l’utilizzo di una delega irrevoca-
bile ad una Banca o alle Poste Italiane.
Funzionano con questo sistema le princi-
pali imposte dirette, l’IRAP, l’IVA e molti
altri tributi. La delega di pagamento uti-
lizzata è il modello F24.
Il sistema del versamento diretto è sicu-
ramente il metodo principale attraverso il
quale i contribuenti versano sia i tributi
che i contributi previdenziali ed altre ti-
pologie di somme dovute all’Erario.
Il metodo del versamento diretto trova
applicazione, tra l’altro, per i versamenti
degli acconti e dei saldi delle imposte sui
redditi indicate nella dichiarazione, del-
le relative addizionali e dell’IRAP, per i
versamenti periodici e a saldo dell’IVA e
per i versamenti delle ritenute operate dai
sostituti d’imposta.
Il versamento diretto tramite il modello
di pagamento F24 consente anche la com-
pensazione fra crediti vanatati dal contri-
buente nei confronti dell’Erario con som-
me dovute ad altro titolo (esempio com-
pensazione di un credito Iva per effettua-
re il pagamento di una ritenuta irpef).
L’istituto della compensazione, discipli-
nato in ambito civilistico dagli artt. 1241
e ss del c.c., è stato importato nel dirit-
to tributario grazie alle disposizioni con-
tenute nell’articolo 17 del D.lgs. 9 luglio
1997, n. 241.
La rIscossIone
tramIte ruoLo
Il ruolo è il sistema di pagamento utiliz-
zato generalmente per la riscossione coat-
tiva dei tributi.
Non mancano anche situazioni in cui la
riscossione ordinari avviene tramite il si-
stema del ruolo e della conseguente car-
tella di pagamento (si pensi, ad esempio ai
contributi dovuti ai consorzi di bonifica).
Il ruolo è di fatto un vero e proprio elen-
co predisposto dall’Ufficio impositore nel
quale sono indicate le generalità dei con-
tribuenti con i dati relativi alle somme da
questi dovuti a titolo di tributo, eventuali
sanzioni, interessi etc.
Tale elenco viene inviato ad Equitalia
Spa attraverso particolari procedure au-
tomatizzate. Il concessionario della ri-
scossione dopo aver ricevuto tali elenchi
provvede alla formazione della “cartella
di pagamento” che costituisce il titolo per
la riscossione che viene notificato ad ognu-
no dei contribuenti inserite nelle suddet-
te liste.
La cartella di pagamento prevede il pa-
gamento delle somme dovute entro il ter-
mine di sessanta giorni, con l’avvertenza
che in caso di mancato pagamento verrà