Prova INTEGRATO GB
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Fatturazione WEB Torna indietro
N° doc. 35.963
GBsoftware S.p.A.
 
 1. Piano dei conti/Causali - 1.1 Piano dei conti
 1. Antir 141_Plus per Professionisti (art. 141)
 1. Piano dei conti/Causali - 1.2 Importazione dei dati da procedure esterne
 1. Piano dei conti/Causali - 1.2 Causali Contabile
 1. Piano dei conti/Causali - 1.3 Conti Comuni
 1. Piano dei conti/Causali - 1.3 Causali Iva
 3. Clienti/Fornitori/Percipienti
 4. Cespiti
 4. Cespiti - 4.1 Tabelle
 4. Cespiti - 4.2 Anagrafe beni e calcolo
 4. Cespiti - 4.3 Calcoli
 4. Cespiti - 4.4 Dati per altre applicazioni
 4. Cespiti - 4.5 Utility
 5. Percipienti
 6. Fatture
 7. Prima Nota
 8. Schede contabili
 Prima Nota - 7.3.2 Elenco prima nota
 9. Gestioni Iva
 10. Libri obbligatori
 11. Bilancio e gestioni collegate
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.1 Bilancio di esercizio/Situazione contabile
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.2 Prospetti contabili
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.3 Prospetti fiscali
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.4 Indici di coerenza
 11. Bilancio e gestioni collegate - 11.5 Verifica dei minimi
 22. Bilancio Europeo 2009 - 22.1 Bilancio CEE
 22. Bilancio Europeo 2009 - 22.2 Nota integrativa/Relazioni/Verbali
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.1 Bilancio CEE IV direttiva
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.3 Calcolo delle imposte Correnti - Anticipate - Differite
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.2 Gestione completa della produzione del fascicolo in PDF/A e .Xbrl
 21. Bilancio Europeo 2010 - 21.4 Bilancio riclassificato
 21. Bilancio Europeo 2011
 21. Bilancio Europeo 2013
 31.8 Dichiarazione IVA Base
 31.8 Modello 770 Semplificato
 31.12 Studi di Settore 2010
 31.12 Studi di Settore 2011
 31.6 Dichiarazione Annuale IVA
 52.5 Comunicazione Iva nei paesi Black List
 52.1 Comunicazione Annuale Dati IVA
 52.2 Modelli Intracomunitari
 52.3 Dichiarazione di Intento
 52.4 TR - richiesta a rimborso
 33.1 Persone Fisiche
 33.2 Società di Persone
 33.3 Società di Capitali
 33.4 Enti Non Commerciali
 31.9 Dichiarazione Modello IRAP 2010
 31.9 Dichiarazione Modello IRAP 2011
 31.13 Dichiarazione Modello 730
 31.11 Gestione Terreni e Fabbricati (ICI)
 12. Regimi Speciali
 12. Regime del Margine
 1. Modello F23
 2. Modello F24
 2. Saldi di Bilancio
 21. Bilancio Europeo 2011 - Menù generale Bilancio
 21.2 Bilancio Europeo 2011 - Gestione completa della produzione del fascicolo in PDF/A e .Xbrl
Fatturazione WEB
 

   

 Guida alla Fatturazione Web

1. Introduzione

2. Home

3. Anagrafica Ditte

4. Configurazione

            4.1. Fatturazione DDT

            4.2. Altri Moduli

            4.3. Gestione Modelli

            4.4. Avanzate

                        4.4.1. Aliquote IVA

                        4.4.2. Sezionali

_____________________4.4.2.1. Creazione di un nuovo sezionale

_____________________4.4.2.2. Unificare la numerazione

                        4.4.3. Unità di Misura

            4.5. Opzioni

___________ 4.5.1. Fatturazione

___________ 4.5.2. Stampe

            4.6. Email

          ______  4.6.1 Configurazione Invio E-Mail

            ______4.6.2 Modelli E-Mail

            ______4.6.3 Invio E-Mail

5. Nuovo

            5.1. Selezione Cliente

            5.2. Creazione Cliente

            5.3. Creazione del Documento

                        5.3.1. Dati Testata

                                    5.3.1.1. Modelli Predefiniti

                                    5.3.1.2. Colonne

                                    5.3.1.3. Note

                                __5.3.1.4. Inserisci

                                _________5.3.1.4.1. Spesa d'Incasso

                              _______  __5.3.1.4.2. Calcolo Iva Agevolata

                                __5.3.1.5. Calcoli Automatici

                                    5.3.1.6. Altri Dati (per rigo)

                        5.3.2. Dati Cliente

                        5.3.3. Dati Piè di Pagina

                        5.3.4. Pagamento

                        5.3.5. Altri Dati

            5.4. Finalizzazione del documento

                        5.4.1. Includi/Crea

                        5.4.2. Arrotondamenti

            5.5. Creazione Fattura elettronica

            5.6. Creato XML e Destoricizzazione

6. Articoli

7. Prestazioni

8. Compilazione del documento

            8.1. Metodi per la compilazione del corpo del documento

            8.2. Documenti di Trasporto

                        8.2.1. DDT - dati di testata

                        8.2.2. DDT - dati clienti

                        8.2.3. DDT - dati piè di pagina

                        8.2.4. DDT - dati del trasporto Autotrasportatore

                        8.2.5. DDT - Pagamento

                        8.2.6. DDT - Altri dati

                        8.2.7. Salvataggio del DDT e riporto in fattura

            8.3. Avviso di Parcella/Parcella

                        8.3.1.Impostazioni Casse/Ritenute

                        8.3.2.Gestione degli avvisi di parcella

9. Riepilogo Documenti

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1. Introduzione

L’applicazione Fatture Web è stata sviluppata da GB software per poter fornire ai propri clienti uno strumento per l'emissione dei documenti contabili in pochi semplici passaggi.

Tale applicazione è stata ovviamente pensata anche in virtù dell’obbligo della Fatturazione Elettronica per poi, eventualmente, procedere all’invio al Sistema d’Interscambio attraverso la Console Fatturazione.

La fattura elettronica

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto l’obbligatorietà della fattura emessa in forma esclusivamente digitale (ad esclusione di determinate categorie come, ad esempio, chi rientra nel “regime di vantaggio” o “forfetario”), ovvero le fatture non sono più composte direttamente da un foglio di carta ma sono costituite da una serie di etichette, o tag, che vanno a definire il documento stesso. Tali tag sono definiti secondo lo standard XML della Fattura Elettronica. 

<CessionarioCommittente>

<DatiAnagrafici>

<IdFiscaleIVA>

<IdPaese>IT</IdPaese>

<IdCodice>06003102040</IdCodice> 

</IdFiscaleIVA>

<CodiceFiscale>06003102040</CodiceFiscale>

<Anagrafica>

<Denominazione>Beta Snc</Denominazione>

</Anagrafica>

</DatiAnagrafici>

<Sede>

<Indirizzo>Via Dei Girasoli</Indirizzo>

<CAP>00100</CAP>

<Comune>ROMA</Comune>

<Provincia>RM</Provincia>

<Nazione>IT</Nazione>

</Sede>

</CessionarioCommittente>

Esempio di un indirizzo dell’intestatario di una fattura in forma “cartacea” e dello stesso indirizzo in formato Xml.

Inoltre, le fatture elettroniche non devono essere inviate direttamente all’intestatario della fattura ma vanno spedite al Sistema d’Interscambio, che è quella sorta di “postino” gestito dall’Agenzia delle Entrate, che si occupa di smistare le fatture elettroniche al destinatario finale. Documenti inviati al di fuori del sistema d’interscambio (come ad esempio tramite e-mail), non sono da ritenersi validi dal punto di vista fiscale.

Grazie a FattureGB questi passaggi avvengono tramite pochi click, in modo da poter rendere la procedura snella e veloce.

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2. Home

All’avvio del modulo di fatturazione viene visualizzata la dashboard riepilogativa (richiamabile dal  bottone  posto in alto a sinistra) la quale ci permette di tenere facilmente sotto controllo diverse informazioni per la ditta selezionata. 

Da qui è possibile vedere:

 il riepilogo mensile,

 il riepilogo trimestrale,

 dei grafici d’andamento,

 le Entrate per cliente o le uscite per fornitore,

 lo scadenzario in entrate e in uscita.

E’ comunque disponibile una guida completa alla Dashboard cliccando qui.

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3. Anagrafica Ditte

Cliccando sul tasto  si accede all’Anagrafica delle Ditte, da cui si possono creare o modificare/eliminare le ditte per cui gestiamo la Fatturazione Web.

Accanto al tasto dell’Anagrafica ditte è possibile selezionare:

 la ditta per cui stiamo gestendo la fatturazione

 l’esercizio

 il codice attività – tale elenco non sarà visibile se la ditta selezionata ha impostato nell’anagrafica della ditta un unico codice attività.

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4. Configurazione

Da questo menù è possibile scegliere le impostazioni per il modulo della fatturazione. Da qui possiamo accedere a:

4.1 Fatturazione/DDT

4.2 Altri Moduli

4.3 Gestione Modelli

4.4 Avanzate

4.5 Opzioni

4.6 Email

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4.1 Fatturazione DDT

In questa sezione sono riportate le opzioni principali per la configurazione:

Sezione “Configurazione comune”: è inerente a tutti i tipi di documento che si creano

  • Decimali per quantità/per prezzo: da 1 a 6. Indica il numero dei decimali dopo la virgola da riportare nella colonna delle quantità e del prezzo. Si tenga presente che, comunque, negli importi del riepilogo del documento vengono sempre riportati due decimali dopo la virgola.
  • Prezzo: netto o ivato. Si sceglie la tipologia di prezzo da riportare nella colonna, se netto o ivato. E’ comunque possibile variarlo nel documento cliccando sulla colonna del prezzo o dell’importo.

  • Valuta/Simbolo: serve per indicare il tipo di valuta e il simbolo della stessa da usare nel documento.
  • Posizione valuta: se presente il simbolo della valuta, serve per indicare dove deve essere messo il relativo simbolo, se a sinistra o a destra della cifra.
  • Eco Contribuiti: qui va indicata la descrizione degli eco contributi, che sarà riportata in fase di stampa.
  • Aliquota di defaultse impostato il relativo check, è possibile indicare un’aliquota Iva di default. Ogni nuova riga creata nel documento riporterà l’aliquota indicata in questa sede. Nel caso in cui sia stata stabilita un’aliquota predefinita in Anagrafica Clienti, quest’ultima prevarrà rispetto a quella impostata in Configurazione.
  • Includere nella stampa la descrizione prevista dalla legge ai fini dell’imposta: se è attivo il check viene riportata una riga descrittiva con la descrizione estesa dell’aliquota iva utilizzata.
  • Nascondi simbolo valuta nelle “righe centrali” delle stampe: attivando tale opzione il simbolo della valuta specificato non verrà riportato nel corpo del documento ma sarà solo riportato nella sezione dei totali,
  • Apri Agenti: cliccando su  si aprirà la gestione degli stessi: Da qui sarà possibile visualizzare tutti gli agenti creati. Sarà poi possibile aprire l’anagrafica clienti/fornitori per creare/modificare/eliminare gli agenti, oltre che abbinare un singolo agente a ciascun cliente.

Sezione “Fattura”:

  • Imposta di bollo se gli importi non imponibili superano € 77,47: come intuibile dalla descrizione se l’opzione è attiva nel caso in cui gli importi non imponibili superano € 77,47, verrà aggiunta in automatico l’imposta di bollo. Le causali iva oggetto di imposta di bollo sono stabilite nel bottone , da dove è eventualmente possibile integrare ulteriori causali.
  • Calcolo automatico ritenute: se attivato il check, il calcolo delle ritenute d’acconto/casse sarà inserito in automatico.
  • Inserisci in fattura: se attivo permette di includere in tutte le fatture la voce selezionata nell’elenco. Le voci inseribili sono modificabili cliccando sul tasto .
  • Ritenute d’acconto/Ritenute acconto condominio/Rit. Acconto agenti: cliccando sul rettangolo verde è possibile inserire la causale della prestazione, in modo da indicare percentuale della ritenuta d’acconto d’applicare. Al click verrà aperta la seguente maschera:

Da qui per ogni causale selezionabile sarà possibile vedere:

  • Il Codice della prestazione
  • La descrizione della causale della prestazione
  • Il codice tributo
  • La percentuale dell’importo soggetto a ritenuta
  • La percentuale dell’aliquota della ritenuta

E’ possibile indicare una singola causale della prestazione tra queste tre ritenute.

  • Ritenuta previdenziale*: indicare la percentuale della ritenuta previdenziale da applicare e la percentuale dell’imponibile soggetto a ritenuta.
  • Altre ritenute*: inserire altre ritenute previdenziali che non rientrano nelle precedenti casistiche. E’ possibile personalizzarne anche la descrizione.
  • Contributi Enasarco*: indicare la percentuale dei contributi Enasarco da applicare al documento.

* Per tali ritenute è disponibile accanto la possibilità di indicare la relativa cassa. Al click si aprirà l’elenco dei codici delle casse con la relativa descrizione. Facendo doppio click la stessa verrà scaricata nella configurazione.

 

Sezione “Fattura pro-forma / Avviso di parcella”:

  • Includi dicitura per fatture pro-forma/avvisi di parcella: se attivata alla creazione di tali tipologie di documento verrà riportata in automatico la dicitura “Il presente documento non costituisce fattura valida ai sensi dell' art. 21 del P.D.R. 633/72 e  successive modifiche. La fattura definitiva verrà emessa all'atto del pagamento del corrispettivo (art.6 comma 3 D.P.R. 633/72).”

 

Cliccare su  per poter salvare la configurazione corrente.

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4.2 Altri Moduli

Gestione in fase di sviluppo

4.3 Gestione modelli

Gestione in fase di sviluppo

4.4 Avanzate

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4.4.1. Aliquote Iva

Tabella contenente il riepilogo delle aliquote iva con codice e descrizione.

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4.4.2.Sezionali

Da qui è possibile accedere alla gestione dei sezionali

Nella tabella sono riepilogati tutte le tipologie di documento e i relativi sezionali che il documento può avere.

Di default sono proposti da GB:

  • Per i documenti verso clienti non soggetti a FE solo la numerazione progressiva e il suffisso /NC per le note di credito
  • Per i documenti verso clienti soggetti a FE (siano PA, B2B/B2C) suffisso /FE e /FE/NC per le note di credito

Vediamo che ogni sezionale può assumere tre valori:

  • : è il sezionale che verrà proposto di default alla creazione del documento
  • : è il sezionale che sarà selezionabile per quel tipo di documento
  • <vuoto>: tale sezionale non sarà disponibile per il tipo di documento

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4.4.2.1. Creazione di un nuovo sezionale

Per creare un nuovo sezionale fare click sul tasto Nuovo .

 

Nella sezione “Dettaglio sezionale” sarà possibile configurare tutte le impostazioni quali:

 la numerazione iniziale 

 il relativo formato: numerico, alfabetico o alfanumerico.

 Se il sezionale sarà eventualmente disponibile nel caso in cui emettiamo una fattura elettronica nei confronti di una Pubblica Amministrazione(PA) e/o Azienda Privata(B2B)

Inserite tutte le informazioni richiesta, in basso sarà visibile anche un’anteprima del sezionale. Sarà quindi possibile salvare il sezionale facendo click su Salva.

A questo punto sarà necessario attribuire al nostro sezionale appena creato le relative tipologie di documento: Se impostato come “Predefinito” alla creazione del documento verrà proposta tale numerazione di default, mentre se impostato come “Disponibile” il sezionale sarà comunque selezionabile per quel tipo di documento.

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4.4.2.2. Unificare la numerazione 

Di default, ogni tipologia di documento segue comunque una numerazione progressiva indipendente dalle altre.

Per rendere la numerazione unica tra diverse tipologie di documento è sufficiente fare click su Unifica Sezionali.

Verrà quindi aperta la seguente gestione:

A sinistra troviamo le varie tipologie di documento mentre sulla destra possiamo scegliere quale numerazione deve seguire il relativo documento.

Se ad esempio vogliamo che Fattura d’acconto e Fattura accompagnatoria seguano la stessa numerazione della Fattura di Vendita, è necessario impostare la maschera come l’immagine sotto riportata, in modo che queste tre tipologie di documento possano avere una numerazione unica e consequenziale.

 Si tenga presente che comunque non è possibile unificare la numerazione di una tipologia di documento se tale tipologia ha già dei documenti creati. In questo caso un messaggio ci avviserà di ciò.


 

 

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4.4.3. Unità di misura

Tabella contenente tutte le unità di misura con descrizione e sigla.

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4.5 Opzioni

4.5.1 Fatturazione

Tramite questo menù è possibile andare a definire alcune impostazioni per il modulo fatturazione.

Cosa vuoi vedere all’avvio: permette di decidere cosa visualizzare all’accesso del modulo fatturazione. E’ possibile scegliere tra il riepilogo dei documenti emessi (la cui tipologia è definibile in Tipologia Documento) oppure la Dashboard.

Da dove vuoi che parta la data di una nuova fattura: indica la data che dovrà avere di default un nuovo documento. E’ possibile scegliere tra:

  • La data dell’ultimo documento emesso (della stessa tipologia)
  • La data successiva all’ultimo documento (della stessa tipologia)
  • Dalla data odierna

Cosa vuoi fare dopo aver salvato un documento: permette di scegliere l’azione che verrà eseguita in automatico una volta salvato il documento. E’ possibile scegliere tra:

  • Rimanere all’interno del documento appena salvato
  • Creare un nuovo documento della stessa tipologia
  • Accedere al riepilogo dei documenti della tipologia predefinita (e selezionata in Tipologia Documento)
  • Accedere al riepilogo documento della stessa tipologia del documento salvato.

Tipologia documento: qui va indicato la tipologia di documento per le opzioni Cosa vuol vedere all’avvio/accedere al riepilogo documenti per la tipologia predefinita.

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4.5.2 Stampe

Da qui accediamo alla gestione delle impostazioni di stampa.

Nella Tab Configurazioni Generiche sono riportate le impostazioni relative a:

  • Stampa griglia nel corpo della fattura: Nel corpo del documento viene riportata una griglia separatrice tra le varie righe.
  • Inserisci dicitura: Copia analogica NON conforme all’originale digitale: Tale dicitura viene riportata come riga nel documento. Solo per i documenti di tipologia Fattura di Vendita/Nota di credito (da usare nel caso in cui il documento originale venga inviato al SdI).
  • Stampa DDT senza importi: Nel caso si crei un documento di trasporto, gli importi delle merci/articoli non vengono riportati nella stampa del documento.
  • Dicitura tipo documento: porta l’elenco dei documenti con la possibilità di editare la dicitura nel nome della stampa.

Nella Tab Configurazinoni Ditta/Cliente sono riportate le seguenti impostazioni:

Nella parte dedicata ai dati della Ditta:

  • Stampa intestazione: permette di decidere appunto se stampare i dati dell’intestazione (ad esempio può essere utile ometterla se si usano moduli prestampati).
  • Stampa dati anagrafici ditta: permette di definire se stampare tali dati e se allinearli a sinistra, al centro o a destra.
  • Stampa logo: permette di stampare il logo associato al codice attività della ditta e deciderne l’allineamento. E’ possibile inserire un logo nell’anagrafica ditta, sezione Contatti e Documenti.
  • Aggiungi logo in linea con i dati anagrafici a: se è presente sia l’intestazione della ditta che il logo e sono nella stessa posizione (es. entrambi a sinistra), possiamo scegliere di mettere quest’ultimo a destra o a sinistra dell’intestazione.
  • Estendi Logo a tutta l’intestazione: selezionando tale opzione il logo occuperà tutto lo spazio destinato all’intestazione e verranno disabilitate tutte le altre configurazioni a questa relative. Per risultati migliori si consiglia di usare immagini di dimensioni 540x128 pixel. Questa opzione può essere utilizzata qualora nel logo siano già presenti i dati della ditta.
  • Ulteriore descrizione: riga di stampa dove è possibile inserire un testo da riportare nell’intestazione
  • Stampa numero telefono fisso/cellulare: saranno riportati i numeri presenti nei relativi campi in anagrafica ditta
  • Elenco sedi: nel caso la ditta abbia in anagrafica ditta più sedi, è possibile inserire in stampa la descrizione della sede e l’indirizzo nell’intestazione, fino a un massimo di tre. Per inserirle è necessario mettere il relativo check.

Nella parte dedicata ai dati del Cliente è possibile selezionare, quindi definire, le seguenti opzioni:

  • Titolo cliente: permette di inserire una dicitura prima del nominativo del cliente (Es: Egr., Spett.le ecc….)
  • Allinea dati anagrafici a: permette di stabilire l’allineamento dei dati anagrafici contenuti nella sezione “Cliente”.

 

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4.6 Email

4.6.1 Configurazione Invio E-Mail

Questa maschera permette di definire l’account e-mail che sarà utilizzato per l’invio, tramite posta elettronica, dei documenti emessi.

Prima di poter procedere con l’invio, è necessario compilare tale sezione e determinare un Account predefinito, che verrà usato per l’inoltro dei documenti.


Premendo il tasto  sarà possibile inserire una nuova configurazione, per la quale andranno indicati i seguenti dati:

-      Nome configurazione: nome attribuito alla configurazione E-mail

-      Nome mittente: nome che comparirà nel campo del mittente della mail

-      E-mail mittente: indirizzo E-mail

-      Server di posta in uscita (SMTP) e Porta: dati per l’invio della posta elettronica. Contattare il proprio provider per conoscere quali dati inserire.

-      Nome utente: nome per l’accesso alla propria casella d posta elettronica, generalmente coincide con l’indirizzo E-mail

-      Password: password per l’invio delle E-mail

-      Applica SSL: configurazione da applicare in base alle impostazioni del proprio provider. Come riportato nel messaggio, non deve essere applicata nel caso sia stata specificata la porta 25 o 465.

-      Configurazione predefinita: se il check è attivo, tale configurazione E-mail verrà usata per l’invio del documento

-      Salva configurazione solo per l’utente corrente: nel caso sia attivo, la configurazione E-mail corrente viene salvata solamente per l’utente loggato.

Una volta impostati tutti i dati, è possibile verificarne il corretto inserimento cliccando su .

Nel caso in cui questa venga inviata correttamente, è possibile impostare la configurazione come predefinita cliccando su .

Tramite il menù a tendina Invia le E-mail con il seguente indirizzo si apre l’elenco delle  configurazioni salvate.

Cliccando invece su , la configurazione, su cui siamo posizionati, verrà eliminata.

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4.6.2 Modelli E-Mail

Tramite i modelli E-mail si può procedere a inserire un testo di accompagnamento ai documenti che verranno spediti tramite posta elettronica, richiamabile prima dell’invio.

La gestione è richiamabile:

  • Sia dall’interno del documento:

  • Sia da riepilogo documenti:

Al click sulla voce, si apre la seguente gestione:

GB propone di default un modello predefinito. E’ possibile creare altri modelli grazie alle seguenti funzioni:

 : permette la creazione di un nuovo modello predefinito;

 : elimina il modello predefinito selezionato;

 : salva il modello e-mail compilato;

In Elenco modelli saranno riportati tutti i modelli e-mail creati.

Il Nome modello indica il nome del modello assegnato dall’utente, il quale comparirà in fase di selezione dello stesso.

Nel campo Oggetto dovrà essere indicato l’oggetto della mail che arriverà al cliente.

In Messaggio è riportato il corpo dell’e-mail accompagnatoria del nostro documento.

Come suggerito, facendo click con il tasto destro in quest’area è possibile aggiungere dei tag che assumeranno determinati valori in base alla mail che si sta inviando.

I tag inseribili sono:

  • Ragione Sociale / Cognome: riporta la Ragione Sociale o il Cognome del cliente. Tale campo viene definito in Anagrafica Cliente – Cognome/Ragione Sociale;
  • Nome: riporta il nome del cliente in base al campo presente in Anagrafica Cliente – Nome;
  • Nome Completo: riporta i campi Ragione Sociale / Cognome e Nome;
  • Codice Fiscale: Codice fiscale del cliente selezionato;
  • Partita Iva: Partita iva del cliente selezionato;
  • Numero e data documento: riporta il numero e la data dei documenti allegati alla mail.

In questo modo è possibile comporre un messaggio di testo generico che verrà poi personalizzato automaticamente in base al modello configurato e selezionato.

Una volta compilato il modello, facendo click su , lo stesso sarà richiamabile sia all’interno del documento…

…che da riepilogo documenti.

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4.6.3 Invio E-Mail

Una volta impostato l’account e-mail da dove procedere all’invio e creato il modello per l’invio è possibile spedire il documento in due modi:

  • dall’interno del documento, cliccando su ;

  • da Riepilogo documenti, andando a cliccare sul pulsante ;

Cliccando su tale icona, sarà possibile aprire la gestione dei modelli e-mail oppure selezionare con quale modello e-mail procedere all’invio del documento aperto.

Una volta selezionato il modello, verrà aperta una maschera di anteprima dell’e-mail, che eventualmente è possibile modificare.

Cliccando su  la mail verrà inviata al destinatario e un messaggio ci avviserà del corretto invio del documento.

N.b. l’e-mail alla quale verrà inviato il documento è quella indicata in Anagrafica Clienti – Recapiti Sede – E-mail. Qualora non fosse definita nessuna e-mail per il cliente selezionato, un messaggio d’errore ci avviserà e sarà quindi necessario procedere con la compilazione.

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5. Nuovo

Per poter iniziare la creazione del documento è necessario cliccare su  e selezionare dall’elenco una tipologia di documento da creare.

A seconda del regime contabile avremo diverse possibilità di scelta del tipo di un nuovo documento

Documenti Impresa

Documenti Professionista

 

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5.1 Selezione Cliente

Selezionato il tipo di documento da creare, si aprirà in automatico una maschera contenente il riepilogo dei clienti per la selezione del soggetto destinatario del documento. E’ possibile impostare i clienti dall’Anagrafica Cliente (gestione apribile da questa posizione cliccando il relativo pulsante oppure dalla dashboard iniziale):

 

La maschera conterrà:

  • Codice del Cliente
  • Descrizione (schema XML campo 1.4.1.3)
  • Codice Fiscale (schema XML campo 1.4.1.2)
  • Partita Iva (schema XML campo 1.4.1.1.2)
  • Causali predefinite: contiene le causali iva predefinite per quel dato cliente. Nel momento della creazione di un nuovo documento verranno usate tali causali iva, anche se in configurazione fatturazione è specificata una causale di default
  • Codice destinatario (schema XML campo 1.1.4): contiene il codice destinatario nel caso il cliente sia soggetto a fatturazione elettronica
  • Dati fatturazione: facendo click su  si accede all’Anagrafica Clienti, per poter eventualmente procedere con la modifica o l’inserimento di ulteriori dati (rapporti commerciali) per il cliente.

E’ possibile filtrare i clienti compilando il campo in giallo posto in alto:

Cliccare sul cliente per procederne allo scarico nel documento

 

Nel caso in cui il cliente sia soggetto a Fatturazione Elettronica, verrà segnalato sopra la denominazione del cliente stesso.

Se si procede allo scarico di un cliente che non ha impostato il codice destinatario, e la ditta emittente è obbligata alla Fattura Elettronica, un messaggio ci avviserà di tale mancanza.

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5.2 Creazione Cliente

Nel caso sia necessario creare un nuovo cliente è sufficiente cliccare su .

A questo punto verrà aperta l’Anagrafica Clienti da dove sarà possibile creare un nuovo soggetto inserendo tutte le informazioni necessarie. Per informazioni dettagliate sulla creazione di un nuovo cliente e sull’anagrafica clienti cliccare qui.

NB. nel caso in cui per il cliente selezionato è stato indicato il codice destinatario, ma per la ditta non risulta essere abilitata la fatturazione Elettronica, si aprirà il seguente messaggio.

Sarà necessario accedere in  – Dati Fatturazione e abilitare la FE nella sezione Fatturazione Elettronica (PA e/o B2B). Per maggiori informazioni fare click qui.

Una volta selezionato il cliente, accederemo alla gestione della creazione del documento.

Torna su 

5.3 Creazione del Documento

La schermata di creazione del documento si presenterà come segue:

Nella parte più in alto troveremo:

  • Tipo Documento: riporta la tipologia di documento selezionato
  • Cliente (schema XML campo 1.4.1.3): troviamo il cliente oggetto del documento. E’ possibile variare il cliente cliccando su . Inoltre troviamo il riferimento se il cliente selezionato è soggetto a Fatturazione Elettronica oppure no.
  • Data (schema XML campo 2.1.1.3)data di emissione del documento, è possibile modificarla cliccando sulla stessa. Di default viene inserita la data odierna ma è possibile variare tale impostazione dalle opzioni fatturazione. Qualora venga inserita una data antecedente all’ultima fattura emessa, al salvataggio del documento la procedura avverte che per procedere si dovrà gestire un documento bis.
  • Numero (schema XML campo 2.1.1.4)numero attribuito al documento. Viene proposto in automatico, ma può essere modificato manualmente riportando un numero successivo all’ultimo utilizzato oppure da configurazione dei sezionali si può decidere la numerazione di partenza. In questa sezione viene anche riportata l’eventuale denominazione della fattura bis, ter…. 
  • Sezionale (schema XML campo 2.1.1.4): permette di scegliere il sezionale del documento. Di default viene proposto il sezionale predefinito per il tipo di documento. Selezionando l’elenco è invece possibile scegliere tra tutti i sezionali previsti per il tipo di documento. E’ possibile accedere alla gestione dei sezionali cliccando su . Per maggiori informazioni fare click qui.
  • Agente: permette di attribuire un agente del documento che si sta creando. Cliccando su  si aprirà l’anagrafica Clienti per poter andare a modificare la gestione degli agenti. Tale campo sarà visibile solo se nel corpo del documento è stata inserita la colonna relativa alla % di provvigione.
  • Documento definitivo: permette di bloccare il contenuto del documento, evitando la modifica accidentale dei dati presenti.

Spostandoci nel corpo del documento troveremo cinque tab:

5.3.1 Dati Testata

5.3.2 Dati Cliente

5.3.3 Dati piè di Pagina

5.3.4 Pagamento

5.3.5 Altri Dati (per rigo)

 

Torna su 

5.3.1. Dati testata

Costituisce il corpo del nostro documento. In base alla configurazione del documento e della ditta saranno disponibile di default determinate colonne, le quali potranno essere comunque aggiunte o tolte dall’apposito menù.

Una volta che iniziamo a compilare la prima riga, automaticamente ne viene aggiunta una vuota. In alternativa è possibile cliccare su + per aggiungere una riga vuota. Cliccando su - viene eliminata invece la riga dove siamo posizionati. Nel caso siano presenti dei dati all’interno della riga che si va ad eliminare ci verrà chiesta la conferma:

Create le righe è possibile spostarne l’ordine:

cliccare con il mouse e, tenendo premuto sul numero della riga….

 

…trascinarla nel punto dove voglio che sia posizionata….

 

Al rilascio la riga viene spostata.

 

Torna su 

5.3.1.1. Modelli predefiniti

Con la funzione dei “modelli predefiniti” è possibile salvare più modelli di documento con contenuti delle colonne già preimpostate, in modo da poterli richiamare per utilizzarli come base nella redazione di altri documenti.

Per utilizzare tale gestione compiliamo il nostro documento con i dati che vogliamo inserire nel modello e clicchiamo sul tasto  per poter salvare.

Al click su  ci viene chiesto di salvare il documento come predefinito, e si apre la maschera per inserire una descrizione per il modello, con la quale identificheremo lo stesso,

 

cliccare “Conferma” per completare l’operazione.

Per poter richiamare il modello è possibile accedere alla gestione dei modelli predefiniti cliccando sul tasto .

 

Al click verrà aperta la seguente gestione:

Nella parte a sinistra troviamo l’elenco di tutti i modelli creati, con il nome impostato al salvataggio del modello stesso. Nella parte a destra troviamo tutte le righe e le colonne del modello selezionato.

Una volta selezionato il modello, andiamo a selezionare le righe che vogliamo richiamare nel documento tramite i check posti a lato delle singole righe . Fatto ciò, andiamo a cliccare su  .

A questo punto la procedura ci chiederà quali colonne vogliamo inserire nel nostro documento:

Una volta selezionate le colonne che ci interessano, cliccando su “Inserisci le colonne selezionate” ci verrà chiesto:

  • Sovrascrivi le righe presenti: va a sovrascrivere le righe che sono già presenti nel documento, eliminando i dati già inseriti.
  • Accoda alle righe presenti: mette le righe selezionate dopo eventuali dati già inseriti.

Cliccando su OK i dati vengono riportati nel documento, in base alle impostazioni selezionate.

E’ inoltre possibile abbinare i modelli predefiniti a una o più tipologia di documenti, in modo che possano essere richiamati più facilmente.

Per fare ciò è necessario selezionare un modello e fare click su .

Si aprirà quindi una gestione che permetterà di associare il tipo di documento al “Modello Predefinito”.

Torna su 

5.3.1.2. Colonne

Cliccando sul tasto  ci verrà proposto l’elenco delle colonne che è possibile aggiungere o rimuovere per quel tipo di documento.

Tali colonne saranno quindi presenti in base al fatto se stiamo operando su un’impresa/professionista o tenendo conto delle configurazioni stabilite in anagrafica o direttamente dal modulo configurazione fattura.

Le colonne selezionabili, oltre al numero di linea (schema XML campo 2.2.1.1che sarà sempre presente, sono:

  • Codice (*) (schema XML campo 2.2.1.3): codice della singola merce/prodotto;
  • Descrizione (*) (schema XML campo 2.2.1.4): riporta i beni ceduti o i servizi prestati.

(*) Entrando nel campo e cliccando su  nel caso di Articoli o  nel caso delle prestazioni, sarà possibile accedere alla gestione degli articoli/prestazioni, da dove poter richiamare più facilmente un prodotto o prestazione.

  • U.M.(schema XML campo 2.2.1.6): unità di misura delle merce/prodotto da fatturare; 
  • Prezzo (schema XML campo 2.2.1.9): prezzo unitario per la singola merce/prodotto. Cliccando sull’intestazione della colonna è possibile variare tra Prezzo netto e Prezzo Ivato. Dalla configurazione è possibile decidere il numero di decimali; 
  • Quantità (schema XML campo 2.2.1.5): numero di quantità da fatturare, dalla configurazione è possibile decidere il numero di decimali. Non è possibile togliere tale colonna se è presente quella dello “Sconto”, pertanto per procedere, deve essere prima tolta quest’ultima; 
  • Sconto (schema XML campo 2.2.1.10.2)numero relativo alla percentuale di sconto da applicare, è possibile applicare anche sconti “multipli” aggiungendo al numero già individuato un ulteriore numero dopo il  “+” (se nel campo viene digitato es. 5 + 3 lo sconto viene calcolato a “cascata”, sull’importo di partenza x viene applicato prima lo sconto del 5%, l’ulteriore 3% è calcolato su x-5%). Nel caso venga resa visibile, in automatico, se non presente, viene mostrata anche la colonna “Prezzo”.
  • Importo sconto (schema XML campo 2.2.1.10.3): indica l'importo dello sconto applicato alla riga;
  • Maggiorazione (schema XML campo 2.2.1.10.2)percentuale di maggiorazione della riga, è possibile applicare anche maggiorazioni multiple tramite “+” (es. 6 + 4). La maggiorazione viene calcolata non tenendo conto di eventuali sconti.
  • % Provv: indica la percentuale della provvigione dell’agente collegato al cliente selezionato. Il dato in questione non sarà visibile nella fattura del cliente  e nemmeno in xml. Servirà per una gestione, in fase di sviluppo, che permetterà di quantificare le competenze da riconoscere all’agente collegato. 
  • Importo (schema XML campo 2.2.1.11)calcolo automatico tra il Prezzo Unitario per la Q.tà al netto degli sconti oppure al lordo della maggiorazione. Cliccando sull’intestazione della colonna è possibile variare tra Imponibile Netto e Imponibile Ivato. 
  • Cod. Iva (schema XML campo 2.2.1.12): indica la % dell’iva da applicare all’imponibile, oppure il titolo di esenzione o di particolarità. Può essere indicato da input oppure con doppio click nel campo, si apre l’elenco delle causali iva GB; 
  • Eco-Contributoriporta il valore dell’eco contributo da applicare alla riga. E’ possibile stabilire una descrizione dello stesso, che verrà riportata in fase di stampa, nelle configurazione del documento.
  • Importo Iva: è l’importo dell’iva, calcolato dalla procedura in base al prodotto dell’imponibile e della percentuale di imponibilità, come indicato nella apposita tabella delle causali iva;  
  • Es/Ni/Art.15è l’importo non assoggettato ad iva in base alla causale iva indicata nella colonna %; 
  • Totale (schema XML campo 2.2.1.11): riporta il totale della riga;
  • Gest.sep.Inps: colonna con check – se attivata calcola sulla riga la percentuale relativa alla Rivalsa INPS stabilita in Anagrafica Ditta.
  • Cassa/e Previdenziale: colonna con check – se attivata calcola sulla riga la percentuale relativa alla Cassa Previdenziale stabilita in Anagrafica Ditta. E’ possibile definire fino a un massimo di tre casse previdenziali.
  • Contr.Enasarco: colonna con check – se attivata calcola sulla riga la percentuale relativa all’Enasarco stabilita nella Configurazione
  • Ritenuta previdenziale: colonna con check – se attivata calcola la Ritenuta Previdenziale stabilita nella Configurazione 
  • Altra Ritenuta: colonna con check – se attivata calcola una ritenuta definita nella Configurazione. E’ possibile sempre in fase di configurazione stabilire una denominazione della ritenuta la quale sarà riportata in fase di stampa del documento.
  • Ritenuta d’acconto: colonna con check – se attivata calcola la ritenuta d’acconto definita nella Configurazione.

NB. non è possibile eliminare colonne che contengano dati al loro interno, se proviamo a fare ciò un messaggio ci avvisa che prima è necessario eliminare manualmente i dati contenuti in tali colonne.

In tal caso, come suggerito dal messaggio, sarà necessario procedere con la cancellazione manuale dei dati presenti nella colonna che si vuole eliminare, e poi procedere con il togliere la colonna stessa.

Una volta determinate le colonne da inserire/escludere, salvando il documento se si va a creare un nuovo documento della stessa tipologia, verrà riproposta la stessa configurazione di colonne.

Torna su 

5.3.1.3. Note

Permette l’inserimento di una nota descrittiva nel corpo del documento. Le note sono salvabili per poterle richiamare anche in altri documenti.

Al click su  si apre la gestione per la creazione delle note:

Cliccando su  verrà inserita una riga che potrà essere compilata con la nostra nota.

Il tasto  cancella la nota selezionata.

Uscendo dalla gestione possiamo richiamare le note create cliccando su 

e una volta fatto click su di essa, questa verrà inserita come riga nel corpo del documento.

Torna su 

5.3.1.4. Inserisci

Da questa gestione è possibile inserire:

- Spese d’incasso

- Calcolo Iva Agevolata

- Riga

Cliccando sul pulsante  sarà possibile selezionare una tra le tre funzioni.

 

Torna su 

5.3.1.4.1. Spesa d'Incasso

Questa funzione permette l’inserimento di una spesa d’incasso ad importo fisso. Al click si apre la gestione della spesa d’incasso.

Cliccando due volte sulla riga, la stessa sarà riportata nel documento.

 

Possiamo inserire una nuova tipologia di spesa cliccando su . Creata la riga andremo a definire la Descrizione da riportare nel documento, la causale iva e l’importo da scaricare.

Il tasto  cancella la spesa selezionata.

Uscendo dalla gestione, eventuali righe create saranno salvate automaticamente.

Torna su 

5.3.1.4.2. Calcolo Iva Agevolata

Questa funzione deve essere utilizzata per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in edilizia al fine di determinare l’aliquota Iva da assoggettare al bene significativo

Normativa 

L'art. 7, comma 1, lett. b), della Legge 23 dicembre 1999, n. 488, ha previsto l’aliquota Iva ridotta del 10 per cento per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di cui all’art. 31, primo comma, lettere a) e b), della Legge 5 agosto 1978, n. 457, purché siano eseguiti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata. L’agevolazione riguarda le prestazioni di servizi, le materie prime, i semilavorati e ed altri beni necessari per i lavori forniti nell’ambito dell’intervento agevolato. Questi beni, infatti, confluiscono nel valore complessivo della prestazione e non è necessario una distinta indicazione ai fini del trattamento fiscale. Per questo fanno però eccezione, come chiarito nella Circolare del 7 aprile 2000, n. 71/E, i beni cosiddetti di valore significativo, la cui individuazione è stata effettuata tassativamente con decreto del Ministero delle Finanze 29 dicembre 1999 (tra i quali sono ricompresi gli infissi interni ed esterni). 

Il concetto di bene significativo è nuovo nel panorama tributario. Il Ministero delle Finanze non ne ha dato una definizione ma ha provveduto più semplicemente ad elencarli, mediante il Decreto Ministeriale 29 dicembre 1999. 

I beni con valore significativo sono: 

  • ascensori e montacarichi;
  • infissi interni ed esterni;
  • caldaie;
  • videocitofoni;
  • apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
  • sanitari e rubinetteria da bagno;
  • impianti di sicurezza.

Gli interventi di manutenzione eseguiti su abitazioni a prevalente destinazione abitativa, godono di un’aliquota IVA agevolata del 10% la quale si applica ai beni significativi solo fino a concorrenza del valore della prestazione dell’artigiano che li ha installati più il valore dei beni di consumo impiegati durante l’intervento. 

Questo calcolo si può eseguire dalla gestione che si apre dal pulsante InserisciCalcolo Iva Agevolata.

Al click, verrà aperta la seguente maschera:

A questo punto sarà necessario inserire il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo (es. sanitari e rubinetteria DM 29/12/1999)

Indicati i valori, in automatico si ha la compilazione dei campi: 

  • parte dei beni significativi assoggettati al 10% 
  • parte dei beni significativi assoggettati al 22% 
  • altri costi (prestazione lavorativa al 10% manodopera)

Se il valore del bene è superiore agli altri costi, l’Iva al 10% si applica sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi e alla restante parte si applica l’aliquota 22%. 

Se invece il valore del bene è inferiore agli altri costi, si applica per tutta la fattura l’aliquota iva al 10%.

Ottenuto il calcolo, per riportare i dati in fattura cliccare nel pulsante .

In automatico il software riporta la descrizione, l’imponibile e l’aliquota iva presenti nella mascherina del calcolo “Iva agevolata al 10%”.

La descrizione è modificabile anche dal corpo della fattura, gli altri campi (importo e %Iva) sono modificabili solo accedendo di nuovo alla maschera “Calcolo Iva Agevolata” 

Per annullare il calcolo eseguito, dalla maschera “Calcolo Iva agevolata”, cliccare su .

In automatico il software cancella tutti i dati riportati in fattura dalla gestione. 

Torna su 

5.3.1.5. Calcoli Automatici

La funzione dei calcoli automatici permette l’inserimento di una riga calcolata in percentuale su determinate righe del documento. Accedendo da Calcoli Automatici - Personalizza  si apre la gestione per la creazione del calcolo.

Cliccando su  verrà creato un calcolo secondo i parametri che andiamo ad inserire nella parte a destra:

Descrizione: indica la descrizione che dovrà essere riportata nella riga del documento.

Titolo: indica il titolo che sarà riportato nel menù dove andiamo a richiamare il calcolo.

Causale Iva: indica la causale iva a cui sarà assoggettata la riga calcolata.

Percentuale sul totale: indica la percentuale che verrà calcolata dalla riga.

Ritenuta d’acconto: se flaggata tale riga sarà soggetta a ritenuta d’acconto.

Ottieni il totale sommando: da qui possiamo indicare su quali righe verrà applicata la percentuale sul totale. Possiamo scegliere tra:

  • Solo importi soggetti ad IVA: le righe esenti o escluse non verranno prese in considerazione per il calcolo.
  • Totale netto: la percentuale viene calcolata sul totale del documento al netto dell’Iva
  • Totale documento: la percentuale viene calcolata sul totale del documento.

Il tasto  cancella il calcolo selezionato.

Uscendo dalla gestione possiamo richiamare il calcolo creato dal bottone 

Il calcolo creato avrà il nome inserito nel campo “Titolo”. Una volta selezionato il calcolo inserito, questo verrà inserito come riga calcolata nel corpo del documento.

Torna su 

 

5.3.1.6. Altri Dati (per rigo)

Nel caso in cui il cliente oggetto del documento è soggetto a Fatturazione Elettronica sarà presente una colonna “Altri Dati”. Cliccando sul tasto  si aprirà la relativa gestione inerente i dettagli della linea, contente informazioni aggiuntive in merito alla fattura elettronica (a livello di riga).

Possiamo andare a specificare:

NB. Cliccando due volte sulla linea da compilare in corrispondenza di Tipo Codice è previsto l’eventuale inserimento del tipo codice “CARB” con il relativo codice articolo, nei casi di fatturazione elettronica per cessione di carburanti per autotrazione. 

  • Riferimento amministrazione (schema XML campo 2.2.1.15): Codice identificativo ai fini amministrativo-contabili
  • Tipo Cessione/Prestazione (schema XML campo 2.2.1.2): da valorizzare nei soli casi in cui si voglia utilizzare la riga  per rappresentare uno sconto/premio/abbuono ovvero una spesa accessoria: selezionare tra
    • Sconto
    • Premio
    • Abbuono
    • Spesa Accessoria
  • Inizio Periodo (schema XML campo 2.2.1.7)/Fine Periodo (schema XML campo 2.2.1.8): data iniziale e finale del periodo di riferimento cui si riferisce l'eventuale servizio prestato
  • Dati articolo fornitore: eventuale codifica dell'articolo (tipo codice(schema XML campo 2.2.1.3.1)  e codice articolo (schema XML campo 2.2.1.3.2)). Cliccare su  per aggiungere una linea da compilare. Il tasto  elimina la riga selezionata.

  • Altri dati gestionali: blocco che consente di agli utenti di inserire, con riferimento ad una linea di dettaglio, informazioni utili ai fini amministrativi, gestionali etc.

Cliccando su ? viene data la possibilità di aggiungere o rimuovere voci quali:

  • Tipo di dato (schema XML campo 2.2.1.16.1),
  • Riferimento testo (schema XML campo 2.2.1.16.2),
  • Riferimento numero (schema XML campo 2.2.1.16.3)
  • Riferimento data (schema XML campo 2.2.1.16.4)
  • Dati articolo fornitore: eventuale codifica dell'articolo
    • tipo codice (schema XML campo 2.2.1.3.1.) 
    • codice articolo (schema XML campo 2.2.1.3.2.) 

Il tasto  elimina la riga selezionata.

Nel caso sia compilata la sezione “Altri Dati” l’icona cambierà:  

Torna su 

5.3.2. Dati cliente

In questa sezione vengono riportati i dati del cliente selezionato.

Nel dettaglio troviamo:

  • Codice Fiscale (schema XML campo 1.4.1.2) 
  • Partita Iva (schema XML campo 1.4.1.1.2.) 
  • Contatto
    • Denominazione
    • Ragione Sociale/Cognome (schema XML campo 1.4.1.3.1./1.4.1.3.3) 
    • Nome (schema XML campo 1.4.1.3.2) 
  • Sede
    • Tipologia
    • Indirizzo (schema XML campo 1.4.2.1.) 
    • Numero (schema XML campo 1.4.2.2.) 
    • Frazione
    • Città (schema XML campo 1.4.2.4.) 
    • Cap (schema XML campo 1.4.2.3.) 
    • Provincia (schema XML campo 1.4.2.5.) 
    • Regione
    • Codice comune
    • Codice ISTAT

Qualora per il cliente selezionato siano presenti in anagrafica clienti più sedi, la sezione inerente al luogo diverso di destinazione sarà attiva e sarà possibile scegliere dall’elenco la singola sede.

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5.3.3. Dati Piè di Pagina

riporta tutti quei dati aggiuntivi che non sono stati inseriti nel corpo del documento.

Tale sezione è divisa in tre aree:

  • Dati del Trasporto
  • Dati impresa incaricata del trasporto
  • Dati del trasporto Autotrasportatore

Dati del Trasporto

in questa sezione sono indicati tutti i dati inerenti il trasporto.

  • Mezzo di Trasporto (schema XML campo 2.1.9.2) mezzo utilizzato per il trasporto della merce.
  • Aspetto del bene
  • Causale di Trasporto (schema XML campo 2.1.9.3) 
  • Porto: tipo di spedizione della merce 
  • Numero dei colli (schema XML campo 2.1.9.4) indica il numero dei colli delle merci da trasportare
  • Descrizione colli trasportati (schema XML campo 2.1.9.5) 
  • Unità misura peso (schema XML campo 2.1.9.6) 
  • Peso lordo (schema XML campo 2.1.9.7) indica il peso lordo della merce trasportata;
  • Peso netto (schema XML campo 2.1.9.8) indica il peso netto della merce trasportata;
  • Data e ora ritiro (schema XML campo 2.1.9.9): data e ora di ritiro della merce trasportata;
  • Data e ora inizio trasporto (schema XML campo 2.1.9.10) : data e ora dell'inizio del trasporto;
  • A cura del: indica il soggetto incaricato del trasporto. Nel caso sia specificato “Corriere” viene attivata la sezione “Dati impresa incaricata del trasporto”.
  • Data e ora consegna (schema XML campo 2.1.9.13) 

Resa

  • Tipo di resa (schema XML campo 2.1.9.11) 
  • Comune (schema XML campo 2.1.9.12.4) 
  • Nazione (schema XML campo 2.1.9.12.6) 
  • Indirizzo (schema XML campo 2.1.9.12.1) 

 

Dati impresa incaricata del trasporto: riporta i dati del vettore. Tale sezione sarà attiva solo se nel campo “A cura del” contenuta in Dati del Trasporto è stato inserito “Corriere”.

Per inserire un incaricato al trasporto è necessario cliccare su

Al click verrà aperta la maschera di inserimento dati dell'impresa incaricata del trasporto.

Fare quindi click su  per inserire i seguenti campi

  • Codice fiscale (schema XML campo 2.1.9.1.2)
  • Partita Iva (schema XML campo 2.1.9.1.1.2)
  • Titolo (schema XML campo 2.1.9.1.3.4)
  • Cognome/Rag. Soc. (schema XML campo 2.1.9.1.3.3)
  • Nome (schema XML campo 2.1.9.1.3.2)
  • Indirizzo (schema XML campo 2.1.9.12.1)
  • Numero
  • Comune (schema XML campo 2.1.9.12.4)
  • Provincia
  • Cap
  • Nazione
  • Email
  • Telefono
  • N.ro lic. Guida (schema XML campo 2.1.9.1.4)
  • Codice eori (schema XML campo 2.1.9.1.3.5)
  • N. Iscr. Albo trasp.
  • Prop. Automezzo
  • Targa

Dati del trasporto Autotrasportatore: questa sezione è abilitata solo in fase di creazione di un DDT attivando l’opzione “Autotrasportatore” da Anagrafica Ditta – Dati Fatturazione - Attività

Questa parte è ulteriormente suddivisa in:

  • Proprietario della merce
  • Caricatore
  • Committente
  • Vettore

 

Per ognuna di queste sezioni si possono inserire i dati del soggetto.

Per fare ciò è necessario cliccare su . Si aprira quindi una maschera dove inserire, dopo aver fatto click su  i seguenti campi:

  • Cognome/Rag. Soc.
  • Nome
  • Indirizzo
  • Numero
  • Comune
  • Provincia
  • Cap
  • E-mail
  • Telefono
  • Pec
  • N. Iscr. Albo trasp.

In tale sezione sarà inoltre possibile inserire ulteriori informazioni quali::

- Eventuali dichiarazioni

- Osservazioni Varie

- Eventuali istruzioni

Infine potranno essere inseriti i dati di compilazione (con luogo e data) e i dati del compilatore (con cognome, nome, luogo e data di nascita).

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5.3.4. Pagamento

In questa sezione sono presenti tutti i dati inerenti il pagamento del documento che si sta compilando.

Di default viene proposta una condizione di pagamento, ma è possibile aggiungerne una o più tramite il tasto . Nella tab in basso verrà creata la nuova condizione di pagamento.

E’ possibile eliminare la condizione di pagamento inserita selezionandola dalla tab e facendo click su .

In ogni “Condizione” troveremo i seguenti campi:

  • Condizioni di pagamento (schema XML campo 2.4.1): indica il tipo di pagamento (a rate, completo, anticipo)
  • Modalità di pagamento: permette di selezionare la modalità di pagamento. Nel caso di pagamento multiplo verranno calcolate importi e date di scadenza
  • Modalità di Pagamento FE (solo in caso di fatturazione elettronica) (schema XML campo 2.4.2.2): riporta il codice relativo alla modalità di pagamento scelta
  • Pagamento: qui viene riportata una tabella con le singole scadenze
    • N°: numero progressivo della scadenza
    • Data scadenza (schema XML campo 2.4.2.5): data di scadenza del pagamento
    • Importo (schema XML campo 2.4.2.6): importo della rata
    • Saldato: inserire il check se la rata risulta essere pagata. E’ possibile inserire il check anche dopo che il file è stato bloccato per la creazione della Fattura Elettronica.
    • X: permette l’eliminazione della scadenza in corrispondenza della linea

A lato sarà poi presente un riepilogo con l’importo totale, l’importo che ancora risulta da saldare e l’importo saldato

’ possibile aggiungere un ulteriore pagamento facendo click sul tasto . Sarà poi possibile scorrere tra i vari pagamenti o selezionandoli nella tabella in alto oppure tramite i tasti  e .

Per ogni pagamento selezionato nella tabella pagamento saranno disponibili le seguenti informazioni:

  • Beneficiario (schema XML campo 2.4.2.1): beneficiario del pagamento, nel caso in cui chi riceve il pagamento è un soggetto diverso dal cliente.
  • Data rif. Termini (schema XML campo 2.4.2.3): indica la data da prendere come riferimento per il calcolo delle scadenze. Di default viene usata la data del documento.
  • GG. Termini (schema XML campo 2.4.2.4): indica i giorni di termine per il pagamento
  • Data Scadenza Pag.(schema XML campo 2.4.2.5)indica la data di scadenza del pagamento, in base alla data riferimento termini e ai giorni di termini
  • Coordinate bancarie cliente/Banca ditta: dati inerenti la banca del cliente
    • Altre coordinate: da qui è possibile andare a selezionare le coordinate bancarie della ditta o del cliente (in base alla modalità di pagamento selezionata). Fatto ciò verranno compilati i seguenti dati:
    • Istituto finanziario (schema XML campo 2.4.2.12)
    • Iban (schema XML campo 2.4.2.13)
    • Abi (schema XML campo 2.4.2.14), Cab (schema XML campo 2.4.2.15), Bic (schema XML campo 2.4.2.16)

Cliccando su  è possibile inserire altri dati inerenti il pagamento:

  • Codice ufficio postale (schema XML campo 2.4.2.7)
  • Titolo (schema XML campo 2.4.2.11)
  • Cognome (schema XML campo 2.4.2.8)
  • Nome (schema XML campo 2.4.2.9)
  • Codice fiscale (schema XML campo 2.4.2.10)
  • Sconto pag. anticipato (schema XML campo 2.4.2.17)
  • Data limite pag. anticipato (schema XML campo 2.4.2.18)
  • Penale pag. ritardati (schema XML campo 2.4.2.19)
  • Decorrenza penale (schema XML campo 2.4.2.20)
  • Codice pagamento (schema XML campo 2.4.2.21)

In Anagrafica clienti è comunque possibile attribuire una modalità di pagamento predefinita per il cliente selezionato. In questo modo alla creazione del documento tale sezione sarà compilata in base alla modalità selezionata.

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5.3.5 Altri Dati

Questa sezione contiene i dati inerenti la fattura elettronica. Sarà attiva solo nel caso in cui il cliente è oggetto di FE e si sta creando un documento di tipo Fattura/Parcella.

Regime Fiscale FE (schema XML campo 1.2.1.8)indica il regime fiscale di chi emette la fattura elettronica. Questo dato viene comunque ricavato da quanto inserito in Anagrafica Ditta sezione “Dati fiscali/Contabilità” campo “Reg.Fisc.F.E.”. E’ comunque possibile variarlo manualmente.

Codice Riferimento Amministrazione: (schema XML campo 1.2.6) Codice identificativo ai fini amministrativo-contabili.

Bollo virtuale/Importo (schema XML campo 2.1.1.6.1/2.1.1.6.2): queste informazioni sono riportate in automatico in base a quanto inserito nella fattura in presenza di spese esenti con applicazione della marca da bollo. Se non presenti è comunque possibile compilarli manualmente.

Dati Cassa Previdenziale:

  • Riferimento amministrativo (schema XML campo 2.1.1.7.8): inserire il codice di riferimento amministrazione, identificativo ai fini amministrativi e contabili.

Art. 73 (schema XML campo 2.1.1.12): selezionare dal menu a tendina [SI] oppure [NO]per specificare se il documento è stato emesso secondo modalità e termini stabiliti con DM ai sensi dell'art. 73 DPR 633/72. 

Causale del documento (schema XML campo 2.1.1.11)descrizione della causale del documento. In questa sezione possono essere inserite informazioni aggiuntive sul documento. In automatico viene riportato il contenuto della sezione Commento. Si tenga presente che ogni riga può contenere al massimo 200 caratteri. Se è necessario inserire una descrizione più lunga, può essere inserita un’ulteriore riga facendo click sul tasto .

Aggiungi DDT Associato (schema XML campo 2.1.8): qui vengono riportati in automatico i documenti di trasporto associati al documento corrente. E’ comunque possibile aggiungere manualmente i DDT cliccando sul tasto <nuovo>.

Per ogni DDT associato saranno specificati i seguenti dati:

  • Numero (schema XML campo 2.1.8.1): Numero del documento di trasporto
  • Data (schema XML campo 2.1.8.2): Data del documento di trasporto
  • Riferimento linea (schema XML campo 2.1.8.3): Linea di dettaglio della fattura cui si riferisce il DDT.

Dati Sal: Blocco da valorizzare nei casi di fattura per stato di avanzamento

  • Riferimento fase (schema XML campo 2.1.7.1): riportare l’identificativo della fase dello stato avanzamento dei lavori a cui la fattura si riferisce.

Dati Veicolo: dati relativi ai veicoli di cui all'art. 38, comma 4 del dl 331 del 1993

  • Data/Km percorsi (schema XML campo 2.3.1/2.3.2): Indicare in questa sottosezione la data di trasporto e i Km percorsi.

Documenti correlati:

Questa sezione viene comunque compilata in base a quanto indicato in anagrafica clienti fornitori, altrimenti rimane compilabile da input. E’ possibile inserire una nuova riga facendo click su Aggiungi; in alterativa la singola riga è eliminabile dopo averla selezionata e facendo click su Elimina.

  • Documento correlato: indicare dal menù a tendina la tipologia di documento correlato.
  • Rif. Numero linea (schema XML campo 2.1.2.1): è qui possibile specificare il numero della linea o delle linee di dettaglio della fattura alle quali si riferisce il documento.
  • Id documento/Data/Numero (schema XML campo 2.1.2.2/2.1.2.3/2.1.2.4): dati relativi al documento correlato.
  • Cod. commessa/convenzione (schema XML campo 2.1.2.5): indicare il codice della commessa o della convenzione
  • CUP(schema XML campo 2.1.2.6): è un’“etichetta” che identifica e accompagna un progetto d'investimento pubblico in tutte le sue fasi.
  • CIG (Codice Informativo di Gara)(schema XML campo 2.1.2.7): codice identificativo associato a ciascun appalto o lotto, che deve essere riportato all’interno degli strumenti di pagamento (come definito dall’art. 7 comma 3 del D.L. 187/2010) per garantire la tracciabilità dei flussi finanziari.

*Sebbene non siano obbligatori, in mancanza dell’indicazione dei codici CIG e CUP, le Pubbliche Amministrazioni destinatarie delle fatture elettroniche non potranno procedere al relativo pagamento!

Sconto / Maggiorazione su totale documento: in questa sezione può essere riportato uno sconto, o una maggiorazione, da riportare nella fattura elettronica. Deve essere indicato:

  • Tipo (schema XML campo 2.1.1.8.1): indicare SC se sconto o MG se maggiorazione,
  • Percentuale (schema XML campo 2.1.1.8.2): indicare la percentuale di sconto o di maggiorazione,
  • Importo (schema XML campo 2.1.1.8.3): importo dello sconto o della maggiorazione.

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5.4 Finalizzazione del documento

Nella parte inferiore della fatturazione sono presenti le seguenti funzionalità:

  • Commento: permette di inserire un commento a piacere. Questo commento verrà inoltre riportato in caso di Fattura Elettronica in automatico anche nel campo Altri Dati - Causale Documento (schema XML campo 2.1.1.11).
  • Stato: indica lo stato del documento che può essere:
    • Seguirà Documento di vendita
    • Parzialmente Concluso (se già in parte confluito in un altro documento)
    • Annullato
    • Associato (se confluito in un altro documento)
    • Da saldare
    • Saldato?

Viene aggiornato in maniera automatica. Può comunque essere imputato manualmente.

  • Inserisci Allegato: tramite questa funzione è possibile inserire degli allegati (schema XML campo 2.5.5) al documento che stiamo creando. Cliccando su  si aprirà la seguente gestione:

Al click su  dovrà essere indicato il percorso del file da allegare (N.b. il limite massimo per gli allegati è di 2 Mb). Una volta selezionato il file verrà riportato nella tabella:

A questo punto è possibile inserire una descrizione per il file allegato (schema XML campo 2.5.4), procedere con l’eliminazione dell’allegato cliccando sul tasto  o caricare altri allegati facendo click su  e ripetendo la stessa procedura.

: permette di inviare il documento per E-mail. Per maggiori informazioni 3.6. Email.

: permette il salvataggio del documento.

: elimina il documento selezionato

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5.4.1. Includi/Crea

Tramite queste due funzionalità è possibile:

 richiamare un documento in questo che stiamo creando, inserendo i riferimenti del documento d’origine. (Esempio: sto creando una fattura e voglio includere il DDT);

 creare un nuovo documento partendo da questo che stiamo visualizzando, includendo nel nuovo i riferimenti del documento attuale. (Esempio: sono posizionata nel DDT da cui voglio creare una fattura).

Il tasto  sarà presente anche prima di salvare il documento stesso. Cliccando su  verrà aperta la lista delle tipologie dei documenti che è possibile inserire nel documento che stiamo creando con indicato il numero di documenti associato a quel cliente.

Nell’esempio, vediamo che per il documento che stiamo creando possiamo inserire una fattura proforma e un DDT, che sono i documenti creati per il cliente selezionato.

Cliccando sulla tipologia di documento viene aperta la maschera relativa all’inclusione dei documenti, da cui possiamo selezionare i documenti da inserire.

Una volta selezionati, cliccando su  gli stessi verranno riportati nella creazione, con il riferimento del documento importato

Il tasto  invece sarà presente una volta salvato il documento. Cliccando su   verrà aperta la lista delle tipologie dei documenti che è possibile creare a partire dal documento che stiamo elaborando.

Una volta scelta la tipologia, un messaggio ci chiederà conferma se vogliamo procedere con la creazione del nuovo documento.

Cliccando su  verrà quindi aperto il nuovo documento creato, con inserito il riferimento al documento originario.

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5.4.2. Arrotondamenti

Per poter procedere con l’arrotondamento dei totali è sufficiente fare click sugli importi sottolineati nel riepilogo degli importi, in corrispondenza della cifra che si desidera arrotondare.

E’ possibile effettuare l’arrotondamento per:

  • Totale Imponibile/Esenti
  • Totale Iva
  • Totale Documento

Cliccando verrà quindi aperta una maschera per poter inserire il valore di arrotondamento.

Tale valore verrà quindi aggiunto (o sottratto, se inserito con segno negativo) alla voce selezionata per l’arrotondamento.

Cliccando sul simbolo posto a destra dell’importo arrotondato, sarà possibile eliminare tale modifica.

Si ricorda che nel caso sia inserito un arrotondamento superiore (o inferiore) a un centesimo, non sarà possibile procedere con la creazione di una fattura elettronica, è permesso inserire il valore in aumento o in diminuzione per un centesimo.

L’importo del contributo Enasarco, al di là della percentuale applicata, è comunque forzabile al momento della creazione del documento, andando a cliccare all’interno del documento sulla percentuale calcolata del contributo.

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5.5 Creazione Fattura Elettronica

Una volta salvato il documento per poter procedere quindi alla creazione della Fattura Elettronica è necessario cliccare sul tasto .

Tale pulsante sarà presente solo nel caso in cui:

  • E’ stata abilitata la Fatturazione Elettronica per la ditta per cui stiamo operando dall’Anagrafica Ditte  – Dati Fatturazione - sezione Fatturazione Elettronica
  • Il Cliente è oggetto di Fatturazione Elettronica – abilitabile da qui
  • Il documento è di tipo Fattura di Vendita/Parcella/Nota di credito – debito/Autofattura

Una volta fatto click sul tasto  verrà generato il file XML.

Nel caso siano presenti degli errori, questi ci verranno segnalati nell’Alert:

Nell’esempio sopra indicato nella descrizione è presente un carattere non valido per lo standard XML. Sarà pertanto necessario modificare la descrizione eliminando il carattere che genera l’errore.

 

Una volta sistemati tutti gli (eventuali) alert segnalati, cliccando su  avremo questa situazione:

Da qui cliccando su  è possibile procedere con la Stampa del file XML  sia in formato Assosoftware che FE oppure procedere con l’invio nella Console Web e il successivo invio ad SdI cliccando direttamente su

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5.6. Creato XML e Destoricizzazione

Generato il file XML della fattura elettronica il documento verrà bloccato e pertanto non sarà più possibile modificarne il contenuto.

Nel caso si renda necessaria la modifica del documento occorre procederne prima con la destoricizzazione dal pulsante  .

Confermando, la procedura chiederà se tenere la numerazione univoca della fattura. Nel caso poi si proceda alla cancellazione dell’Xml, tale numerazione non sarà più utilizzabile.

 

Una volta destoricizzato il file sarà possibile procedere con le modifiche e, dopo aver salvato il documento, creare di nuovo l’XML con la stessa modalità vista precedentemente.

 

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6. Articoli

La gestione degli “articoli” è visibile solo per le ditte in regime impresa e da questa sezione è possibile creare degli articoli da richiamare poi nel documento (fattura, ordine, ddt ecc..).

Cliccando su  verrà creata una nuova riga nella tabella sottostante.

Sarà quindi possibile inserire:

Articolo

  • Codice (schema XML campo 2.2.1.3): indica il codice dell’articolo.
  • Descrizione (schema XML campo 2.2.1.4): descrizione da riportare nel corpo del documento
  • Categoria: è possibile indicare una categoria specifica per il bene.
  • Cliente: di default l’articolo viene usato da Tutti i clienti. E’ possibile selezionare un singolo cliente a cui attribuire l’articolo cliccando su  e selezionando il cliente. Per eliminare l’abbinamento fare click su 
  • U.m. (schema XML campo 2.2.1.6): unità di misura
  • Aliquota (schema XML campo 2.2.1.12): aliquota di default da applicare per quell’articolo/prestazione

 

Prezzo

  • Importo: qui va indicato l’importo del singolo articolo. È possibile indicare un importo netto o comprensivo d’iva, a seconda del tipo di importo selezionato nella combo a lato.

Imballaggi

In questa sezione va indicato, se presente, l’imballaggio da attribuire al singolo articolo, in modo da rendere automatica la gestione degli imballaggi allo scarico dell’articolo.

Per ogni articolo per il relativo imballaggio sarà indicato:

  • Codice: codice dell’imballaggio
  • Descrizione: descrizione da riportare nel corpo del documento
  • Cauz. Unit.: indica il valore della cauzione da attribuire all’imballaggio
  • Pezzi collo: indica il numero dei pezzi presenti per collo

E’ possibile eliminare l’articolo selezionato premendo il tasto .

Cliccando il tasto  si apre la seguente maschera da cui si può:

  • Scaricare il file excel in cui è possibile inserire gli articoli ;
  • Importare il file excel compilato dall’utente .

Il tracciato da noi proposto è suddiviso in 4 fogli:

  • Legenda articoli: dove è spiegata l’obbligatorietà e la modalità di compilazione dei dati che devono essere inseriti nel foglio “articoli”;
  • Articoli: dove devono essere inseriti tutti gli articoli oggetto di importazione secondo i criteri stabiliti nel foglio “legenda articoli”;
  • Legenda prestazioni: dove è spiegata l’obbligatorietà e la modalità di compilazione dei dati che devono essere inseriti nel foglio “prestazioni”;
  • Prestazioni: dove devono essere inserite tutte le prestazioni oggetto di importazione secondo i criteri stabiliti nel foglio “legenda articoli”;

NB. Gli articoli devono essere compilati per le ditte in regime impresa, se invece la ditta è un professionista deve essere compilato il foglio “prestazioni”.

Per importare il file compilato è necessario cliccare  quindi selezionare il file excel: i dati saranno riportati in automatico nella maschera degli “articoli”.

L’elenco degli articoli è richiamabile da qualsiasi documento si sta procedendo ad emettere cliccando l’icona , posta in corrispondenza di ogni riga.

Selezionando uno o più articoli, premendo il tasto , gli articoli verranno scaricati all’interno del documento. 

Nel caso sia stato apposto il check su   l’articolo verrà eliminato al momento dello scarico quindi non sarà più visibile dalla gestione “Articolo”.

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7. Prestazioni

La gestione delle “prestazioni” è visibile solo per le ditte in regime “professionista” e da questa sezione è possibile creare delle prestazioni predefinite da richiamare poi nel documento (Parcella, preventivo, ddt, ecc..).

Cliccando su  verrà creata una nuova riga nella tabella sottostante.

Sarà quindi possibile inserire:

  • Codice (schema XML campo 2.2.1.3): indica il codice della prestazione.
  • Descrizione (schema XML campo 2.2.1.4): descrizione da riportare nel corpo del documento
  • Categoria: è possibile indicare una categoria specifica per la prestazione
  • Cliente: di default la prestazione viene usato da Tutti i clienti. E’ possibile selezionare un singolo cliente a cui attribuire la prestazione cliccando su  e selezionando il cliente. Per eliminare l’abbinamento fare click su 
  • Imponibile: indica l’importo della prestazione
  • Aliquota (schema XML campo 2.2.1.12): aliquota di default da applicare per quell’articolo/prestazione

Ritenute: va indicato se la prestazione è soggetta a ritenuta. Apporre il check sulla ritenuta (o le ritenute) da applicare.

E’ possibile eliminare la prestazione selezionata premendo il tasto .

Cliccando il tasto  si apre la seguente maschera da cui si può:

  • Scaricare il file excel in cui è possibile inserire le prestazioni ;
  • Importare il file excel compilato dall’utente .

Il tracciato da noi proposto è suddiviso in 4 fogli:

  • Legenda articoli: dove è spiegata l’obbligatorietà e la modalità di compilazione dei dati che devono essere inseriti nel foglio “articoli”;
  • Articoli: dove devono essere inseriti tutti gli articoli oggetto di importazione secondo i criteri stabiliti nel foglio “legenda articoli”;
  • Legenda prestazioni: dove è spiegata l’obbligatorietà e la modalità di compilazione dei dati che devono essere inseriti nel foglio “prestazioni”;
  • Prestazioni: dove devono essere inserite tutte le prestazioni oggetto di importazione secondo i criteri stabiliti nel foglio “legenda articoli”;

NB. Le prestazioni devono essere compilate per le ditte in regime professionista, se invece la ditta è un’impresa deve essere compilato il foglio “articoli”.

Per importare il file compilato è necessario cliccare  quindi selezionare il file excel: i dati saranno riportati in automatico nella maschera delle “prestazioni”.

 

L’elenco delle prestazioni è richiamabile da qualsiasi documento si sta procedendo ad emettere cliccando l’icona , posta in corrispondenza di ogni riga.

Selezionando una o più prestazioni premendo il tasto , gli articoli verranno scaricati all’interno del documento. 

Nel caso sia stato apposto il check su  l’articolo verrà eliminato al momento dello scarico.

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8. Compilazione del documento

Tramite il nostro software è possibile produrre diverse tipologie di documenti, le quali andranno eventualmente ad alimentare la produzione di altri documenti oppure le fatture.

A seconda del regime contabile definito in Anagrafica Ditte avremo diverse possibilità di scelta del tipo di un nuovo documento. Ricordiamo comunque che prima di procedere alla creazione di un nuovo documento è opportuno impostare correttamente i Sezionali e le Opzioni di fatturazione in base alle nostre preferenze.

Documenti Impresa Documenti Professionista

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8.1. Metodi per la compilazione del corpo del documento

Una volta selezionato la tipologia di documento e il cliente (precedentemente caricato tramite Anagrafica Cliente), è consigliato andare a modificare il layout delle colonne visualizzate nel corpo del documento cliccando su , in modo da personalizzare lo stesso in base alle nostre esigenze.

Salvato il documento, la configurazione delle colonne verrà mantenuta per la stessa tipologia di documento.

Per produrre il nostro documento possiamo adoperare diverse metodologie:

Esempio:

Andiamo su Nuovo – Preventivo e selezioniamo un cliente. Fatto ciò ci troveremo di fronte a questa maschera.

Andiamo quindi a modificare le colonne visibili, in modo che nei nostri preventivi siano riportati solo la descrizione, l’importo e il codice iva.

Fatto ciò iniziamo a compilare manualmente la riga, inserendo le informazioni per ogni colonna riportata. La procedura inserisce in automatico una nuova riga vuota nel caso vogliamo inserire più righe per il nostro documento. Possiamo comunque decidere di aggiungere una nuova riga cliccando su +.

Salvando il documento, manterremo la configurazione delle colonne impostata per il preventivo.

Se utilizziamo spesso le stesse voci, invece che dover stare a reinserirle manualmente ogni volta possiamo creare un nuovo articolo/prestazione.

Clicchiamo quindi su   e andiamo a inserire tutti i dati richiesti . Una volta fatto click su  l’articolo creato verrà inserito qui :

e nel momento in cui creiamo un documento, possiamo richiamare l’articolo precedentemente creato cliccando sul pulsante .

In questo modo vediamo che l’inserimento dei dati è decisamente più rapido e a prova d’errore, poiché non sarà necessario dover scrivere tutte le righe delle varie colonne che compongono il documento.

Infine, nel caso in cui usiamo le stesse voci per il documento, possiamo ricorrere ai modelli predefiniti, salvando l’intero corpo del documento per poi poterlo più agevolmente richiamarle.

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8.2. Documenti di Trasporto

Il DPR 472/1996 ha soppresso l’obbligo della bolla d’accompagnamento (la quale rimane comunque obbligatoria per determinati settori merceologici (tabacchi e fiammiferi, prodotti assoggettati ad accisa , ad imposta di consumo e a vigilanza fiscale.).

Tuttavia nel caso di fatturazione differita l’operazione deve comunque essere documentata da un Documento di Trasporto (o DDT) emesso in duplice copia prima dell’inizio del traporto o della consegna. Inoltre tale documento può accompagnare le merci durante il trasporto oppure può essere spedito alla controparte entro le ore 24 del giorno di effettuazione del trasporto.

Per poter creare un DDT è necessario cliccare su Nuovo – Documento di Trasporto.

Fatto ciò, si aprirà la maschera di selezione del cliente (clienti presenti in Anagrafica Clienti) e una volta selezionato sarà possibile procedere alla compilazione del DDT.

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8.2.1. DDT - dati di testata

Questa sezione va a costituire il corpo vero e proprio del nostro DDT. Possiamo decidere quali colonne andranno a comporre il documento come visto qui, in modo da avere una disposizione delle colonne che risponda alle nostre esigenze. Sarà infatti possibile avere, ad esempio, un ddt con solo importi, con importi – quantità – prezzo ecc…

Qualora si voglia emettere il documento di trasporto senza riportare gli importi nella stampa del documento, non è necessario escludere tali colonne dalla configurazione del documento. Per fare ciò è sufficiente attivare la relativa configurazione in Configurazione – Opzioni di Stampa – Stampa DDT senza importi.

In questo modo, nella gestione saranno comunque presenti gli importi, ma nella stampa cartacea le cifre saranno omesse.

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8.2.2. DDT - dati clienti

Qui vengono riportati i dati del cliente precedentemente selezionato.

Qualora questo abbia più sedi è possibile indicare un luogo diverso di destinazione della merce rispetto alla sede principale, eventualmente indicando proprio anche un Terzo destinatario nel caso in cui la merce venga consegnata non direttamente al cliente.

Per fare ciò è necessario accedere in Anagrafica Cliente, selezionare il cliente e nella sezione Dati Anagrafici cliccare su “Ulteriori Sedi”. Da qui sarà possibile compilare tutti i campi che dovranno poi essere riportati nel luogo diverso di destinazione. Per maggiori informazioni cliccare qui.

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8.2.3. DDT - dati piè di pagina

In questa sezione possono essere riportati tutti quei dati aggiuntivi riguardante il Documento di Trasporto. Al suo interno troviamo diverse sottosezioni:

  • Dati del Trasporto
  • Dati impresa incaricata del trasporto
  • Dati del trasporto Autotrasportatore

Dati del trasporto: vengono riportati tutti quei dati inerenti il trasporto della merce oggetto del DDT.

I campi in giallo possono contenere dati inseribili direttamente da input, mentre i campi in verde hanno accanto un tasto  il quale al click permette di aprire una sottogestione dalla quale andare a selezionare un elemento già precaricato oppure creare una nuova descrizione.

Nel dettaglio possiamo andare a compilare:

  • Mezzo di trasporto (schema XML campo 2.1.9.2): indica il mezzo con il quale avviene il trasporto della merce.
  • Aspetto del bene: indica l’aspetto esteriore del bene trasportato.
  • Causale di trasporto (schema XML campo 2.1.9.3): indica la motivazione del trasporto.
  • Porto: modalità di spedizione della merce. Di default è possibile scegliere tra:
    • Assegnato: i costi del trasporto sono a carico del destinatario del ddt
    • Franco: il pagamento del trasporto è a carico del mittente del ddt
  • Numero dei colli (schema XML campo 2.1.9.4): indica il numero dei colli delle merci trasportati
  • Descrizione colli trasportati (schema XML campo 2.1.9.5): qui è possibile riportare una breve descrizione dei colli oggetto del ddt
  • Unità di misura peso (schema XML campo 2.1.9.6): indica l’unità di misura utilizzata per compilare i campi peso lordo (schema XML campo 2.1.9.7) (ovvero il peso dei colli al lordo degli imballaggi) e peso netto (schema XML campo 2.1.9.8) (peso dei colli al netto degli imballaggi)
  • Data e ora ritiro (schema XML campo 2.1.9.9): indica la data e l’ora nella quale la merce viene ritirata dalla sede del mittente
  • Data e ora inizio trasporto (schema XML campo 2.1.9.10): indica la data e l’ora nella quale inizia il trasporto della merce
  • Data e ora consegna (schema XML campo 2.1.9.13): indica la data e l’ora nella quale la merce viene consegnata al destinatario del DDT
  • A cura del : indica chi effettua il trasporto della merce. Di default si può scegliere tra destinatario, mittente e corriere. Se selezionato quest’ultimo verrà attivata la sezione Dati impresa incaricata del trasporto dove dovranno essere indicati i riferimenti del soggetto terzo che effettua il trasporto.

Resa: viene riportata la modalità di consegna della merce. Nel Tipo di Resa sono riportati i codici “international commercial terms” (Incoterms) i quali definiscono in maniera univoca i termini giuridici e commerciali tra mittente e destinatario. Tali termini sono riconosciuti a livello globale in modo da poter ridurre al minimo problematiche derivanti dal trasferimento di beni tra paesi diversi.

Oltre al Tipo di Resa potrà essere indicato anche l’indirizzo.

Dati impresa incaricata del trasporto: sezione che viene attivata solo nel caso in cui nel campo A cura del della sezione Dati impresa incaricata del trasporto viene impostato su “Corriere”.

Per inserire i dati è necessario cliccare qui:

Al click verrà aperta la maschera di inserimento dati dell'impresa incaricata del trasporto.

Fare quindi click su  per inserire i seguenti campi

  • Codice Fiscale (schema XML campo 2.1.9.1.2) e Partita Iva (schema XML campo 2.1.9.1.1.2)
  • Titolo (schema XML campo 2.1.9.1.3.4)– Cognome/Ragione Sociale (schema XML campo 2.1.9.1.3.3.)– Nome (schema XML campo 2.1.9.1.3.2)
  • Indirizzo (schema XML campo 2.1.9.12.1) – Numero – Comune (schema XML campo 2.1.9.12.4)– Provincia – CAP – Nazione
  • Telefono – E-mail – pec
  • Numero licenza guida: indica il numero di patente del trasportatore
  • Codice Eori (schema XML campo 2.1.9.1.3.5)
  • Numero iscrizione albo trasportatori: indica il Numero iscrizione albo trasportatori
  • Proprietario Automezzo – Targa

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8.2.4. Dati del trasporto Autotrasportatore

Dati del trasporto Autotrasportatore: questa sezione è abilitata solo in fase di creazione di un DDT attivando l’opzione “Autotrasportatore” da Anagrafica Ditta – Dati Fatturazione - Attività

Questa parte è ulteriormente suddivisa in:

  • Proprietario della merce
  • Caricatore
  • Committente
  • Vettore

Per ognuna di queste sezioni si possono inserire i dati del soggetto.

Per fare ciò è necessario cliccare su . Si aprira quindi una maschera dove inserire, dopo aver fatto click su  i seguenti campi:

  • Cognome/Rag. Soc.
  • Nome
  • Indirizzo
  • Numero
  • Comune
  • Provincia
  • Cap
  • E-mail
  • Telefono
  • Pec
  • N. Iscr. Albo trasp.

In tale sezione sarà inoltre possibile inserire ulteriori informazioni quali::

- Eventuali dichiarazioni

- Osservazioni Varie

- Eventuali istruzioni

Infine potranno essere inseriti i dati di compilazione (con luogo e data) e i dati del compilatore (con cognome, nome, luogo e data di nascita).

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8.2.5. DDT – Pagamento

In questa sezione possono essere inseriti i dati relativi al pagamento. Per maggiori informazioni su tale sezione fare click qui.

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8.2.6. DDT – Altri dati

Sezione presente solo se il destinatario del DDT è soggetto a fatturazione elettronica. Qui possono essere inserite altre informazioni che saranno poi riportate nella fattura elettronica. Per maggiori informazioni su tale sezione fare click qui.

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8.2.7. Salvataggio del DDT e riporto in fattura

Una volta terminato di compilare il DDT con tutti i dati richiesti si può procedere con salvare il documento facendo click su <Salva Documento>. Fatto questo il documento di trasporto verrà memorizzato e sarà possibile richiamarlo in ogni momento accedendo da Riepilogo Documenti – Documento di Trasporto.

Salvato il documento sarà possibile procedere a trasformare il DDT in fatture. E’ possibile farlo in due modi:

Funzione “Crea”.

Tramite questa funzione sarà possibile creare un documento di tipo “Fattura” a partire dal DDT attualmente visualizzato.

Per fare ciò, dopo aver salvato il documento di trasporto, è necessario cliccare sul tasto Crea e selezionare la tipologia di documento da creare.

Selezionata la tipologia verrà quindi creato un nuovo documento della tipologia selezionata con riportati i dati del Documento di Trasporto.

Al salvataggio della fattura, il documento di trasporto incluso assumerà stato “Associato”.

Funzione “Includi”

In questo modo è possibile includere più documenti in un’unica fattura.

Per fare ciò è necessario creare un documento di tipo “Fattura” e selezionare il cliente per cui abbiamo creato i DDT.

In basso, cliccando sul pulsante “Includi” vedremo quanti DDT non sono abbinati ad alcuna fattura, ovvero quelli che hanno come stato “Seguirà documento di vendita”. Cliccando sulla scritta “DDT” si aprirà una maschera di riepilogo con i documenti che possono essere inclusi.

Selezionati i singoli documenti e fatto click su  tali documenti verranno inclusi nella fattura in fase di creazione, con riportati i riferimenti al documento originario. 

Al salvataggio della fattura, i documenti di trasporto inclusi assumeranno stato “Associato”.

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8.3. Avviso di Parcella/Parcella

8.3.1. Impostazioni Casse/Ritenute

Per poter creare un documento  di tipo Avviso di Parcella/Parcella è necessario che in Anagrafica Ditta- Reg. Contabile sia impostato:

  • Regime professionista (Ordinario, semplificato)
  • Contribuente minimo (se attivato check su Lavoro Autonomo)
  • Regime forfetario (se attivato check su Lavoro Autonomo)

Prima di poter procedere alla creazione di un Avviso di Parcella/Parcella è necessario configurare casse e ritenute in modo da poter essere richiamate dall’interno del documento.

In Anagrafica Ditte – Iscrizioni è possibile andare a definire:

 Inps gestione separata: Questa sezione va compilata nel caso in cui il soggetto sia iscritto alla Gestione Separata. La Gestione Separata viene sommata all’imponibile della fattura.

I campi che devono essere compilati sono i seguenti: 

  • Sede e codice della sede INPS: iniziando a compilare con il nome della città o il codice della sede si apre l’elenco delle sedi INPS 
  • la % di rivalsa INPS

 Casse Professionali: sezione da compilare nel caso in cui il soggetto abbia una o più casse professionali. Le Casse Professionali sono sommate all’imponibile della fattura.

Per attivare la sezione, dove è necessario inserire i dati, si deve cliccare il pulsante

A questo punto si apre la gestione dove inserire i dati inerenti la cassa professionale.

La cassa professionale si indica selezionando dall’elenco “Iscritto alla cassa”, dove sono riportate tutte le casse professionali.

Da Configurazione – Fatturazione/DDT è possibile andare a definire:

Ritenute d’acconto/Ritenute acconto condominio/Rit. Acconto agenti: Da questa opzione va indicata la percentuale della ritenuta d’acconto d’applicare, la quale viene poi detratta dal documento. E’ possibile indicare una singola casuale per la ritenuta d’acconto, per la ritenuta d’acconto condomini e per la ritenuta d’acconto agenti.

Cliccando sul rettangolo verde accanto ciascuna ritenuta verrà aperta la seguente gestione:

Da qui è possibile ricercare la tipologia di prestazione da selezionare.

Per ognuna sono riportati:

  • il codice della prestazione
  • la descrizione
  • il codice del tributo
  • la percentuale dell’importo soggetto a ritenuta
  • la percentuale dell’aliquota applicata

Una volta ricercata la ritenuta da applicare è sufficiente fare doppio click per scaricarla.

Ritenuta previdenziale: da qui vengono indicati i dati della ritenuta previdenziale la cui ritenuta viene detratta dal documento. E’ necessario indicare nel primo riquadro la percentuale dell’aliquota da applicare, mentre nel secondo la percentuale dell’importo soggetto in fattura. Infine, deve essere obbligatoriamente selezionata anche la tipologia di cassa.

Altra ritenuta: da qui vengono indicati i dati di un’altra ulteriore ritenuta il cui importo viene detratto dal documento. E’ necessario indicare nel primo riquadro la percentuale dell’aliquota da applicare, mentre nel secondo la percentuale dell’importo soggetto in fattura. Infine, deve essere obbligatoriamente selezionata anche la tipologia di cassa. E’ possibile inoltre anche impostare una dicitura personalizzata per tale ritenuta.

Contributo Enasarco: da qui vengono indicati i dati della percentuale della ritenuta Ensaraco, il cui importo viene detratto dal documento. E’ necessario indicare nel primo riquadro la percentuale dell’aliquota da applicare. in fattura. Di default, viene inserita come tipologia di Cassa TC07. Si ricorda che comunque l’importo del contributo Enasarco, al di là della percentuale applicata, è comunque forzabile al momento della creazione del documento, andando a cliccare all’interno del documento sulla percentuale calcolata del contributo.

Una volta che sono state impostate tutte le percentuali necessarie alla creazione del nostro documento, nel momento in cui viene creato il nuovo documento, qualora non sia già visualizzata sarà necessario attivare la relativa colonna, e inserire il check sulla colonna attivata nel caso in cui si voglia calcolare la ritenuta/cassa sulla riga selezionata.

In questo modo, verrà applicata la percentuale definita in base di configurazione sulla riga sui cui è stato messo il check. Se è stato messa la spunta su Configurazione – Fatturazione/DDT – Calcolo automatico ritenute, il check viene messo in automatico.

Riepilogo Impostazioni

Nome Posizione per configurazione Nome Colonna
Gestione Separata Anagrafica Ditte – Iscrizioni Gest. Sep. Inps
Cassa professionale Anagrafica Ditte – Iscrizioni Cassa prof.1 – 2 - 3
Ritenuta d’acconto/condomini/agenti Configurazione – Fatturazione DDT Rit. Acc.
Ritenuta previdenziale Configurazione – Fatturazione DDT Rit. Previdenziale
Altra Ritenuta Configurazione – Fatturazione DDT Altra rit.
Contributo Enasarco Configurazione – Fatturazione DDT Contr. Enasarco


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8.3.2. Gestione degli Avvisi di Parcella

L’avviso di parcella è una tipologia di documento che precede l’emissione della parcella vera e propria. Non ha alcun valore fiscale e viene emesso per poter informare il cliente sull’onorario da pagare. Nel momento in cui il cliente effettuerà il pagamento dell’avviso di parcella, il professionista emetterà la parcella definitiva, la quale costituirà il documento fiscale definitivo.

Prima di poter redigere il nostro primo avviso di parcella dobbiamo impostare eventuali casse e ritenute come visto qui.

Inoltre è necessario che l’Avviso di Parcella riporti in calce la seguente dicitura: “Il presente documento non costituisce fattura valida ai sensi dell' art. 21 del P.D.R. 633/72 e  successive modifiche. La fattura definitiva verrà emessa all'atto del pagamento del corrispettivo (art.6 comma 3 D.P.R. 633/72).” Attivando l’opzione da Configurazione Fatture – DDT, questa sarà riportata in automatico nel momento della creazione di un nuovo avviso di parcella.

Una volta compilato il nostro documento con tutti i dati richiesti procediamo al salvataggio dello stesso.

Per poter quindi emettere la parcella definitiva sarà necessario:

  • accedere a riepilogo documenti – avviso di parcella
  • richiamare l’avviso non ancora fatturato (eventualmente filtrandolo tramite la barra gialla posta in alto) e selezionarlo cliccando su

  • una volta aperto il documento cliccare in basso su Crea – Parcella.

  • In questo modo in pochi click avremo creato la parcella definitiva che, una volta salvata, potrà poi essere stampata oppure inviata al Sistema d’Interscambio in caso di fattura elettronica.

 

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9. Riepilogo Documenti

In "Riepilogo Documenti" sono evidenziati tutti i documenti elaborati nel modulo fatturazione, suddivisi per tipologia e ordinati in base alla data del documento.

Cliccando sul tasto  si aprirà la schermata di selezione della tipologia di documento di cui si vuole vedere l’elenco.

Selezionata la tipologia, si aprirà la schermata con il relativo elenco

Per ogni documento sono riepilogati i seguenti dati:

  • permette di procedere con l’invio del documento a mezzo mail. Per maggiori informazioni 4.6. Email
  • Apri: cliccando su    si apre il relativo documento
  • Tipo doc.: indica la tipologia di documento
  • Data doc.: data del documento
  • Numero doc.: numero ed eventuale sezionale del documento
  • Cod. Cliente: codice cliente del documento
  • Denom. Cliente: denominazione del cliente
  • Imp. Dovuto: importo del documento, al netto di eventuali ritenute/contributi in diminuzione dello stesso
  • Stato: indica lo stato del documento (Seguirà doc. di vendita, saldato, da saldare. Ecc..) Se associato significa che tale documento è stato associato ad un altro documento (es un DDT che viene inserito in fattura)
  • Data ultimo pagam.: indica la data dell’ultimo pagamento presente per quel documento
  • Importo da saldare: riporta la differenza tra l’importo dovuto e quanto già saldato
  • Commento: commento indicato nel documento.
  • Fe Stato xml*: indica lo stato del file XML Fattura Elettronica, se ancora è da creare o se è storicizzata
  • Fe Nome file xml*: riporta il nome del file XML della Fattura Elettronica, nel caso sia stata inviata alla Console Web, il nome sarà di colore azzurro. In questo caso, passando sopra il nome del file, ci verrà indicato quando e da chi è stata inviata la fattura nella console web
  • Fe Inviata SDI*: indica se la Fattura Elettronica è stata inviata al SdI. Se il documento non è stato ancora inviato nella Console Web, sarà presente il tasto  per poter inoltrare il file alla Console Web, per poi procederne alla trasmissione al SdI. 

*Queste colonne saranno presenti solamente nel caso in cui il documento è una Fattura Elettronica.

  • : permette di eliminare il documento associato alla riga. Non è possibile eliminare un documento che sia già stato storicizzato. In questo caso sarà necessario entrare nel documento  e procederne con la destoricizzazione facendo click su .

Nel caso in cui la fattura non sia stata inviata, cliccando sul pulsante , il software chiede la conferma della de-storicizzazione.

 

Confermando, la procedura chiederà se tenere la numerazione univoca della fattura. Nel caso poi si proceda alla cancellazione dell’Xml, tale numerazione non sarà più utilizzabile

 

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Info: 06 97626328